I sette modi e i loro colori

Teoria musicale · Scale e tonalità · Livello 5 · 16 min

Suona i tasti bianchi da Re a Re: non è né Do maggiore né la minore, ma un altro colore, minore eppure luminoso. È il modo dorico. Partendo da ciascuna delle sette note della scala maggiore si ottengono sette modi, con nomi presi dal greco (attraverso il Medioevo) e presenti ovunque nel folk, nel jazz, nel rock e nella musica per film.

Metodo 1: i tasti bianchi

ModoTasti bianchiFormula (rispetto al maggiore)Famiglia
IonicoDo → Do1 2 3 4 5 6 7 (= maggiore)maggiore
DoricoRe → Re1 2 ♭3 4 5 6 ♭7minore
FrigioMi → Mi1 ♭2 ♭3 4 5 ♭6 ♭7minore
LidioFa → Fa1 2 3 ♯4 5 6 7maggiore
MisolidioSol → Sol1 2 3 4 5 6 ♭7maggiore
EolioLa → La1 2 ♭3 4 5 ♭6 ♭7 (= minore naturale)minore
LocrioSi → Si1 ♭2 ♭3 4 ♭5 ♭6 ♭7diminuita

Metodo 2: la nota caratteristica

Per sentire davvero il colore di un modo, confrontali tutti sulla stessa tonica. Ogni modo si definisce per ciò che lo distingue dal maggiore o dal minore naturale: la sua nota caratteristica (in grassetto nella tabella). Ascolta i sette modi su Do:

M:4/4
L:1/8
Q:1/4=110
K:C
"^Ionian"CDEF GABc | [K:C dor]"^Dorian"CDEF GABc | [K:C phr]"^Phrygian"CDEF GABc | [K:C lyd]"^Lydian"CDEF GABc | [K:C mix]"^Mixolydian"CDEF GABc | [K:C aeo]"^Aeolian"CDEF GABc | [K:C loc]"^Locrian"CDEF GABc |]

Colori e usi famosi

  • Dorico: minore ma non triste, un po' misterioso: Scarborough Fair, Drunken Sailor, So What (Miles Davis), tanta musica celtica e funk.
  • Frigio: scuro e spagnoleggiante, con la sua ♭2 tesa: il flamenco (la cadenza andalusa), le musiche da film «minacciose», il metal.
  • Lidio: un maggiore «magico», sospeso in aria grazie alla ♯4: la sigla dei Simpson, i temi di volo e di meraviglia nelle colonne sonore, molti brani di Debussy e Fauré.
  • Misolidio: maggiore senza sensibile, rilassato, «rock»: Norwegian Wood (i Beatles), le cornamuse scozzesi, il blues-rock, molte melodie tradizionali irlandesi.
  • Eolio: il minore naturale, malinconico e antico: innumerevoli ballate folk e canzoni pop.
  • Locrio: instabile (la sua quinta è diminuita!), raramente usato come modo di riferimento; lo incontri nel jazz sugli accordi semidiminuiti, e nel metal.
Esercizio: avvia la base «modale» del sito, che tiene un bordone su una tonica, e improvvisa cambiando modo. Concentrati sulla nota caratteristica: è lei che «fa» il modo. Suona anche Scarborough Fair per sentire il dorico in una melodia vera.
Errore frequente: credere che improvvisare in Re dorico su un accordo di Do maggiore sia diverso dal suonare in Do maggiore. Le note sono le stesse, ma il centro cambia tutto: un modo esiste solo quando l'armonia (o un bordone) ne stabilisce la tonica.

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