Il ragtime: il pianoforte che swingava prima del jazz
Storia della musica · Le radici della musica popolare · Livello 2 · 14 min
Nell'America degli anni Novanta dell'Ottocento il pianoforte era ovunque: nei salotti di famiglia, nei bar, nelle sale da ballo, sui battelli a vapore che scendevano il Mississippi. I pianisti afroamericani del Midwest vi inventarono una musica vivace, in cui la melodia sembra inciampare allegramente su un accompagnamento incrollabile. La chiamarono ragtime, probabilmente da «ragged time», «tempo stracciato».
La ricetta del ragtime
- La mano sinistra scandisce una pulsazione di marcia perfettamente regolare: una nota grave sul tempo, un accordo nel registro medio tra un tempo e l'altro. È il basso «um-pa».
- La mano destra suona una melodia sincopata (vedi sincope): note attaccate tra i tempi e tenute a cavallo di essi, che suonano come «in anticipo».
- La forma viene dalla marcia militare, molto di moda grazie a John Philip Sousa: diversi temi di 16 battute in fila (AABBACCDD, per esempio), spesso con un «trio» in un'altra tonalità.
Confronta una battuta «dritta» e una battuta sincopata in questo esempio scritto per la lezione: nella seconda, la figura breve-lunga-breve sposta gli accenti.
M:2/4 L:1/16 Q:1/4=80 K:C c2e2 g2e2 | c e2g2 e c2 | c2e2 g2e2 | c e2g2 e c2 |]
Scott Joplin, re del ragtime
Scott Joplin (1868 circa–1917), figlio di un ex schiavo, imparò il pianoforte in Texas e divenne pianista itinerante. Stabilitosi a Sedalia, nel Missouri, pubblicò nel 1899 il Maple Leaf Rag, dal nome di un locale in cui suonava. Fu un successo enorme: lo spartito vendette centinaia di migliaia di copie e fece vivere sia Joplin sia il suo editore, John Stark. Ecco l'inizio, così come Joplin lo scrisse:
M:2/4
L:1/16
Q:1/4=90
%%staves {RH LH}
V:RH clef=treble
V:LH clef=bass
K:Ab
[V:RH] z A[Ee]A c[Ee]2G | [Ee]GB[Ee]- [Ee]4 | z A[Ee]A c[Ee]2G | [Ee]GB[Ee]3 z [Ee] |]
[V:LH] [A,,A,]2[E,A,C]2 [E,A,C]2[=A,,=A,]2 | [B,,B,]2[E,G,D]2 [E,G,D]2[E,,E,]2 | [A,,A,]2[E,A,C]2 [E,A,C]2[=A,,=A,]2 | [B,,B,]2[E,G,D]2 [E,G,D]2[E,,E,]2 |]
Joplin si considerava un compositore serio, non un semplice intrattenitore. Su alcuni suoi spartiti fece stampare un avvertimento: il ragtime non va mai suonato veloce; scrisse un libro di esercizi, School of Ragtime (1908), e un'opera, Treemonisha, che non vide mai messa in scena completa. Fu presentata davvero solo nel 1972, e a Joplin fu assegnato un premio Pulitzer postumo nel 1976.
Intorno a lui brillavano altri compositori del ragtime «classico»: James Scott e Joseph Lamb, oltre a Tom Turpin, il cui Harlem Rag (1897) fu uno dei primi rag pubblicati da un compositore afroamericano.
Il pianoforte meccanico
Il ragtime prosperò anche grazie a una macchina: il pianoforte meccanico (o pianola). Un rullo di carta perforata, azionato da mantici, aziona i tasti: il pianoforte suona da solo. All'inizio del XX secolo si vendettero milioni di rulli, e il ragtime, veloce e ritmato, vi si adattava perfettamente. Joplin stesso registrò alcuni rulli alla fine della sua vita. Insieme al fonografo, fu uno dei primi modi di diffondere un'esecuzione senza l'esecutore.
Dal ragtime al jazz, e ritorno
Intorno al 1917–1920 il ragtime passò di moda. Ma aveva preparato il terreno: i pianisti di stride di Harlem (James P. Johnson, Fats Waller) ne ampliarono la mano sinistra e aggiunsero l'improvvisazione, e le band di New Orleans ne adottarono le sincopi. Anche i compositori europei se ne interessarono: Debussy scrisse Golliwogg's Cakewalk (1908), Stravinskij un Ragtime (1918), Satie un Ragtime du paquebot in Parade. Nel 1970 il pianista Joshua Rifkin registrò i rag di Joplin come musica da camera; nel 1973 il film La stangata usò The Entertainer, e il ragtime tornò su tutti i pianoforti.
Che cosa ascoltare
- Un pianoforte solo (o una piccola band), con una mano sinistra che rimbalza tra basso e accordo.
- Una melodia sincopata, spesso a note ripetute o in ottave brillanti.
- Un tempo di marcia moderato, in due.
- Sezioni di 16 battute ben distinte, come in una marcia.
Da ascoltare
- Joplin: Maple Leaf Rag, The Entertainer, Solace, Elite Syncopations.
- Turpin: Harlem Rag; James Scott: Frog Legs Rag.
- Rulli per pianoforte meccanico d'epoca, spesso ripubblicati.
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