Rock (1950–2026)

Nato negli Stati Uniti a metà degli anni Cinquanta dal rhythm and blues e dal country, il rock ha fatto della chitarra elettrica lo strumento di una generazione.

All'inizio degli anni Cinquanta il rhythm and blues afroamericano, con i suoi giri di blues, il backbeat potente e i sassofoni, incontra la musica country dei bianchi del Sud. La radio e i 45 giri raggiungono una nuova generazione di ragazzi con qualche soldo in tasca. Il rock and roll esplode verso il 1954–1956 con Elvis Presley, Little Richard, Fats Domino e Chuck Berry, i cui riff di chitarra diventano modelli.

La chitarra elettrica a corpo pieno (Fender, poi la Gibson Les Paul) e l'amplificatore rendono possibile un suono forte e distorto. Negli anni Sessanta i gruppi britannici (i Beatles, i Rolling Stones, gli Who) e poi Jimi Hendrix reinventano il rock partendo dal blues americano; il rock diventa un linguaggio di album e di studio.

Il rock si divide poi in tanti stili: hard rock e metal (più pesanti), rock progressivo (ispirato alla musica classica), punk (brevi, veloci, tre accordi), new wave, grunge, indie… Anche il pianoforte ha il suo posto, dal boogie di Little Richard e Jerry Lee Lewis alle ballate di Elton John.

Per chi studia, il rock comincia con pochi gesti semplici: i power chord (fondamentale e quinta), un riff ripetuto, la batteria che batte sul 2 e sul 4 (il backbeat), e il giro di blues che si trova in centinaia di canzoni.

Cosa lo caratterizza

  • Backbeat: rullante sul 2 e sul 4
  • Riff di chitarra ripetuti
  • Power chord (fondamentale + quinta), suono distorto
  • Giro di blues e forma strofa / ritornello
  • Strumenti elettrici amplificati

Forme tipiche

  • Canzone strofa / ritornello
  • Rock and roll di dodici battute
  • Ballata rock
  • Concept album
  • Assolo di chitarra

Strumenti

  • Chitarra elettrica
  • Basso elettrico
  • Batteria
  • Pianoforte e organo Hammond
  • Sintetizzatore

Compositori

  • Chuck Berry (1926–2017)

Ascoltare e suonare