Storia della musica

I grandi stili, la vita dei compositori e le invenzioni che hanno cambiato la musica.

  • Medioevo (800–1400) — Sei secoli in cui la musica europea passa dal canto a una sola voce imparato a memoria alla polifonia scritta sul pentagramma.
  • verso il 850 : I primi neumi — I monaci scrivono sopra i testi cantati piccoli segni chiamati neumi per ricordare il movimento della melodia: è l'inizio della scrittura musicale in Occidente.
  • verso il 1025 : Guido d'Arezzo: il pentagramma e ut, re, mi — Il monaco Guido d'Arezzo colloca le note su linee e insegna ai suoi cantori le sillabe ut, re, mi, fa, sol, la, tratte da un inno a san Giovanni Battista.
  • Canzone e musica tradizionale (1100–2026) — Le melodie tramandate a orecchio (canzoni, danze e canti natalizi) attraversano tutta la storia e nutrono ogni altro genere di musica.
  • verso il 1100 : I primi trovatori — Guglielmo IX d'Aquitania è il più antico trovatore di cui ci siano giunte le canzoni: la canzone d'amore nella lingua di tutti i giorni entra nella storia.
  • verso il 1200 : La polifonia di Notre-Dame a Parigi — Léonin e poi Pérotin compongono per la cattedrale brani a due, tre e quattro voci, tra i primi capolavori della polifonia scritta.
  • verso il 1320 : L'Ars nova — I trattati legati a Philippe de Vitry fissano una notazione ritmica più precisa, che permette di dividere i valori delle note in due oltre che in tre.
  • verso il 1360 : La Messe de Nostre Dame di Machaut — Scritta all'inizio degli anni Sessanta del Trecento, è la più antica Messa polifonica completa di un unico compositore che si conosca.
  • Rinascimento (1400–1600) — L'età d'oro della polifonia vocale, della stampa musicale e dei primi libri per liuto, vihuela e chitarra.
  • 1501 : Petrucci stampa la musica — A Venezia Ottaviano Petrucci pubblica l'Odhecaton, la prima raccolta di musica polifonica stampata a caratteri mobili: gli spartiti diventano qualcosa che si può comprare.
  • 1536 : El Maestro di Luis de Milán — Il primo libro di musica stampato per vihuela, la cugina spagnola della chitarra, con fantasie, pavane e canzoni accompagnate.
  • 1546 : I primi brani stampati per chitarra — Nei suoi Tres libros de música, Alonso Mudarra pubblica alcuni brani per chitarra a quattro cori: la più antica musica stampata per chitarra che si conosca.
  • 1584 : Il calcolo del temperamento equabile — In Cina il principe Zhu Zaiyu calcola con precisione come dividere l'ottava in dodici semitoni uguali; il fiammingo Simon Stevin arriva allo stesso risultato in modo indipendente poco dopo.
  • 1589 : L'Orchésographie di Thoinot Arbeau — Questo manuale descrive passo per passo le danze rinascimentali con le loro melodie; uno dei suoi branle è diventato il canto natalizio «Ding Dong Merrily on High».
  • Barocco (1600–1750) — Dalla nascita dell'opera alla morte di Bach: basso continuo, contrasti, ornamenti e il trionfo di maggiore e minore.
  • 1600 : Euridice, la più antica opera giunta fino a noi — A Firenze Jacopo Peri mette in scena l'Euridice, interamente cantata: nasce un nuovo genere, l'opera.
  • 1607 : L'Orfeo di Monteverdi — Rappresentato per la prima volta a Mantova, è il primo grande capolavoro dell'opera, con un'orchestra ricca e varia.
  • verso il 1700 : Cristofori inventa il pianoforte — A Firenze Bartolomeo Cristofori costruisce una tastiera le cui corde sono percosse da martelletti: finalmente si può suonare forte o piano a seconda del tocco. Nel 1711 Scipione Maffei lo descrive e lo chiama «gravecembalo col piano e forte».
  • 1720 : Il più antico pianoforte giunto fino a noi — Questo pianoforte di Cristofori datato 1720 si trova oggi al Metropolitan Museum di New York; altri due, del 1722 e del 1726, sono a Roma e a Lipsia.
  • 1722 : Il clavicembalo ben temperato, libro I — Bach scrive un preludio e una fuga in ciascuna delle 24 tonalità maggiori e minori, per mostrare che una tastiera ben accordata può suonare in tutte.
  • 1725 : Le quattro stagioni di Vivaldi — Pubblicati ad Amsterdam, questi quattro concerti per violino descrivono ciascuno una stagione, accompagnati da sonetti: un modello di musica descrittiva.
  • 1742 : Il Messia di Händel — Eseguito per la prima volta a Dublino, questo oratorio inglese con il suo coro «Hallelujah» resta tra le opere corali più eseguite al mondo.
  • Classicismo (1750–1820) — L'epoca di Haydn, Mozart e del giovane Beethoven: melodie chiare, forme equilibrate e l'ascesa del fortepiano.
  • 1753 : Il Saggio di C. P. E. Bach — Il figlio di Bach pubblica la prima parte del suo Saggio sul vero modo di suonare gli strumenti a tastiera: diteggiatura, ornamenti, espressione. Haydn e Beethoven lo studiarono.
  • 1777 : Mozart scopre i pianoforti di Stein — Ad Augusta Mozart prova i fortepiani di Johann Andreas Stein e, in una lettera al padre, ne descrive con entusiasmo la meccanica precisa e uniforme.
  • verso il 1790 : La chitarra a sei corde — Alla fine del Settecento la chitarra abbandona le corde doppie (cori) per sei corde semplici: l'accordatura Mi-La-Re-Sol-Si-Mi usata ancora oggi.
  • Romanticismo (1810–1900) — L'Ottocento mette al centro l'emozione, l'individuo e la natura; il pianoforte diventa il re degli strumenti.
  • 1810 : Per Elisa (Für Elise) — Beethoven datò 1810 questo piccolo foglio d'album per pianoforte; pubblicato solo nel 1867, è diventato uno dei brani più suonati dagli studenti di tutto il mondo.
  • 1815 : Il metronomo di Maelzel — Johann Nepomuk Maelzel brevetta un metronomo a pendolo graduato, basato su un'invenzione di Dietrich Winkel. Beethoven fu uno dei primi a indicare i suoi tempi in battiti al minuto.
  • 1821 : Il doppio scappamento di Érard — La ditta Érard brevetta il doppio scappamento, che permette di ripetere una nota molto rapidamente: ogni pianoforte a coda moderno ne è l'erede.
  • 1825 : Il telaio in ghisa — L'americano Alpheus Babcock brevetta un telaio in metallo fuso in un solo pezzo: regge l'enorme tensione delle corde e apre la strada al potente pianoforte moderno.
  • 1830 : Il Metodo per chitarra di Sor — A Parigi Fernando Sor pubblica un metodo che riflette sulla postura, sul tocco e sull'armonia alla chitarra; resta un riferimento per i chitarristi classici.
  • 1839 : I Preludi di Chopin — Chopin pubblica i suoi 24 Preludi op. 28, uno per ogni tonalità, in omaggio al Clavicembalo ben temperato di Bach, che ammirava profondamente.
  • 1840 : Il primo «recital» — A Londra i concerti di Liszt vengono annunciati come «recital»: un solo pianista regge tutto il programma, un formato diventato la norma.
  • 1856 : La chitarra Torres — Il liutaio spagnolo Antonio de Torres completa «La Leona». Le sue chitarre più grandi, con una raffinata catenatura interna a ventaglio, fissano la forma della chitarra classica moderna.
  • 1859 : Il pianoforte a coda Steinway — Steinway brevetta un pianoforte a coda a corde incrociate su telaio in ghisa: più potenza e risonanza, il modello dei gran coda da concerto.
  • Tardo Romanticismo e scuole nazionali (1860–1920) — A fine Ottocento ogni paese cerca la propria voce nei canti popolari, mentre l'orchestra e l'armonia romantiche raggiungono il massimo dello sfarzo.
  • 1865 : Tristan und Isolde di Wagner — Dal suo celebre accordo iniziale, quest'opera spinge l'armonia tonale ai suoi limiti; molti vi vedono l'inizio della musica moderna.
  • Choro e musica brasiliana (1870–2026) — Dal choro di Rio alla samba e alla bossa nova, il Brasile ha inventato musiche in cui chitarra, sincope e melodia si fondono con virtuosismo e dolcezza.
  • verso il 1870 : La nascita del choro — A Rio de Janeiro il flautista Joaquim Callado e i suoi musicisti suonano danze europee con sincopi brasiliane: nasce il choro.
  • 1874 : Quadri di un'esposizione — Musorgskij scrive per pianoforte una passeggiata in una mostra di quadri del suo amico Hartmann; Ravel la orchestrerà nel 1922.
  • 1877 : Il fonografo di Edison — Thomas Edison registra e riproduce la voce umana su un cilindro: per la prima volta un'esecuzione può essere conservata.
  • Tango (1880–2026) — Nato alla fine dell'Ottocento sulle rive del Río de la Plata, tra Buenos Aires e Montevideo, il tango è insieme una danza, una musica e una poesia.
  • 1887 : Il grammofono e il disco — Emil Berliner brevetta il grammofono, che legge un disco piatto. I dischi sono facili da copiare: è l'inizio dell'industria discografica.
  • Impressionismo (1890–1930) — Con Debussy e Ravel, la musica francese cerca colore, luce e atmosfera più che il racconto drammatico.
  • 1894 : Prélude à l'après-midi d'un faune — Eseguita per la prima volta a Parigi, quest'opera orchestrale di Debussy, che si apre con un assolo di flauto, apre la strada all'Impressionismo musicale.
  • Il ragtime (1895–1920) — La musica pianistica sincopata degli afroamericani, in gran voga negli Stati Uniti verso il 1900, e una delle fonti del jazz.
  • 1897 : Harlem Rag di Tom Turpin — Uno dei primi rag pubblicati da un compositore afroamericano: comincia la mania del ragtime.
  • 1899 : Maple Leaf Rag — Pubblicato a Sedalia, nel Missouri, il rag di Scott Joplin diventa un enorme successo di vendite di spartiti e lo consacra «Re del ragtime».
  • Il modernismo del Novecento (1900–1950) — All'inizio del Novecento i compositori mettono in discussione la tonalità, il ritmo regolare e le forme ereditate.
  • Blues (1900–2026) — Nato tra gli afroamericani del Sud degli Stati Uniti, il blues ha dato il suo giro di accordi, le sue note «blue» e il suo feeling al jazz, al rock e a quasi tutta la musica popolare.
  • verso il 1903 : W. C. Handy sente il blues — Alla stazione ferroviaria di Tutwiler, nel Mississippi, Handy sente un chitarrista che fa scivolare un coltello sulle corde: un incontro che più tardi descriverà come la sua scoperta del blues.
  • Musica da film (1908–2026) — Dai pianisti del cinema muto alle grandi colonne sonore sinfoniche, la musica racconta, insieme all'immagine, ciò che provano i personaggi.
  • 1908 : Saint-Saëns scrive per il cinema — Per il film L'Assassinat du duc de Guise, Camille Saint-Saëns scrive una delle primissime colonne sonore originali.
  • Jazz (1910–2026) — Nato a New Orleans all'inizio del Novecento, il jazz ha messo l'improvvisazione e lo swing al centro della musica.
  • 1912 : The Memphis Blues — W. C. Handy pubblica The Memphis Blues, tra i primi blues pubblicati in spartito; il blues esce dal Sud e si diffonde in tutto il paese.
  • 1913 : La sagra della primavera — La prima del balletto di Stravinskij a Parigi provoca un celebre tumulto; i suoi ritmi irregolari e violenti segneranno tutto il Novecento.
  • 1916 : Pelo Telefone, la prima samba registrata — Il musicista Donga deposita Pelo Telefone presso la Biblioteca Nazionale del Brasile; è spesso considerata la prima samba registrata.
  • 1917 : Il primo disco di jazz — La Original Dixieland Jass Band, un gruppo di New Orleans, incide a New York il primo disco di jazz; è un successo immediato.
  • 1917 : Mi noche triste — Carlos Gardel canta e incide Mi noche triste, spesso considerato il primo tango canción: il tango comincia a raccontare storie.
  • 1920 : Crazy Blues di Mamie Smith — Questo disco vende centinaia di migliaia di copie e mostra alle case discografiche che esiste un pubblico per i musicisti afroamericani.
  • 1920 : La radio entra nelle case — La stazione KDKA di Pittsburgh inizia trasmissioni regolari per il pubblico. In pochi anni la radio porta la musica in ogni casa.
  • verso il 1923 : La dodecafonia — Arnold Schönberg elabora un metodo di composizione basato su una serie di tutte le dodici note; la sua Suite per pianoforte op. 25 (1921–1923) lo usa dall'inizio alla fine.
  • 1924 : Rhapsody in Blue — A New York George Gershwin suona lui stesso la parte di pianoforte della sua rapsodia, che porta il jazz in sala da concerto; si apre con un celebre glissando di clarinetto.
  • 1925 : La registrazione elettrica — Il microfono sostituisce la tromba acustica negli studi: i dischi diventano molto più fedeli, e i cantanti possono cantare piano, vicino al microfono.
  • 1928 : Il Boléro di Ravel — Eseguito per la prima volta a Parigi per la danzatrice Ida Rubinstein, ripete lo stesso tema cambiando di continuo strumenti, in un unico grande crescendo.
  • Folk (1930–2026) — Negli Stati Uniti e poi nel mondo intero, cantanti con la chitarra riprendono melodie tradizionali e scrivono canzoni sul proprio tempo.
  • verso il 1932 : La chitarra elettrica — George Beauchamp e Adolph Rickenbacker cominciano a vendere la «Frying Pan», una lap steel con pickup elettromagnetico, tra le prime chitarre elettriche in commercio.
  • 1933 : King Kong e la musica di Hollywood — La colonna sonora sinfonica di Max Steiner per King Kong mostra che cosa la musica può dare al cinema sonoro e lancia lo stile hollywoodiano.
  • 1936 : Le registrazioni di Robert Johnson — In due sessioni (1936 e 1937) il bluesman incide 29 brani che ispireranno i chitarristi rock.
  • 1940 : This Land Is Your Land — Woody Guthrie scrive questa canzone sull'America della gente comune; diventa un inno del folk.
  • 1941 : Il Quartetto per la fine del tempo — Prigioniero di guerra, Olivier Messiaen esegue per la prima volta quest'opera in un campo in Slesia con tre compagni di prigionia, su un pianoforte malandato.
  • Musica contemporanea (1945–2026) — Dal 1945: serialismo, musica elettronica, alea, minimalismo… La musica colta esplora ogni suono possibile.
  • verso il 1945 : Bebop — Charlie Parker e Dizzy Gillespie incidono insieme i loro primi dischi importanti: tempi rapidi, armonie complesse; il jazz diventa musica da ascoltare.
  • 1948 : Il disco a microsolchi (33 giri) — Columbia lancia il disco a 33⅓ giri, con circa venti minuti per lato: una sinfonia si può ascoltare quasi senza interruzioni.
  • 1948 : La musique concrète — Pierre Schaeffer trasmette i suoi Cinq études de bruits, fatti di suoni registrati (treni, pentole…): la musica si può fare con qualsiasi suono.
  • Rock (1950–2026) — Nato negli Stati Uniti a metà degli anni Cinquanta dal rhythm and blues e dal country, il rock ha fatto della chitarra elettrica lo strumento di una generazione.
  • 1950 : La chitarra elettrica a corpo pieno — Leo Fender lancia la Esquire, poi la Broadcaster, ribattezzata Telecaster nel 1951: una chitarra elettrica semplice, robusta e prodotta in serie.
  • 1952 : 4′33″ di John Cage — Il pianista David Tudor si siede al pianoforte e non suona nessuna nota per quattro minuti e trentatré secondi: la musica è il suono della sala.
  • 1955 : Maybellene di Chuck Berry — Questo primo successo fonde country e rhythm and blues con la chitarra elettrica in primo piano: uno dei dischi fondatori del rock and roll.
  • 1958 : Chega de Saudade e la bossa nova — João Gilberto incide questa canzone di Jobim e Vinícius de Moraes con la sua chitarra sincopata e la sua voce sommessa: nasce la bossa nova.
  • 1964 : Il sintetizzatore Moog — Robert Moog presenta un sintetizzatore modulare comandato da una tastiera: il suono elettronico diventa accessibile ai musicisti.
  • 1964 : In C di Terry Riley — A San Francisco, 53 brevi motivi ripetuti liberamente dai musicisti su una pulsazione regolare: un'opera fondatrice del minimalismo.
  • 1964 : Per un pugno di dollari — Per questo western di Sergio Leone, Ennio Morricone mescola fischio, chitarra elettrica, campane e coro: la musica da film cambia volto.
  • 1965 : Dylan passa all'elettrico — Al Newport Folk Festival Bob Dylan suona con una chitarra elettrica e una band rock; una parte del pubblico protesta, ma folk e rock si avvicinano.
  • 1977 : La musica di Star Wars — John Williams scrive per Star Wars una grande partitura sinfonica a leitmotiv, nella tradizione di Wagner e della Hollywood degli anni Trenta.
  • 1982 : Il compact disc — Il CD, sviluppato da Philips e Sony, arriva nei negozi: il suono digitale entra nelle case.
  • 1983 : Lo standard MIDI — I costruttori di strumenti adottano il MIDI, un linguaggio comune che permette a tastiere, sintetizzatori e computer di dialogare. È grazie al MIDI che la tua tastiera può parlare con questo sito.
  • 2005 : Il video online — Con il lancio di YouTube chiunque può guardare concerti e tutorial da tutto il mondo: imparare uno strumento non è mai stato così accessibile.