Musica contemporanea (1945–2026)
Dal 1945: serialismo, musica elettronica, alea, minimalismo… La musica colta esplora ogni suono possibile.
Dopo la Seconda guerra mondiale una generazione di compositori vuole ripartire da zero. Attorno a Boulez e Stockhausen, il serialismo integrale estende l'idea della serie a ogni parametro: altezza, durata, dinamica, attacco. Messiaen, il loro maestro, inventa modi e ritmi propri e annota con passione il canto degli uccelli.
La tecnologia apre mondi nuovi. Nel 1948 Pierre Schaeffer compone alla radio la musique concrète a partire da rumori registrati; la musica elettronica, e poi il computer, permettono di creare suoni che non esistono in nessuno strumento.
Negli Stati Uniti John Cage dà un ruolo al caso e al silenzio; in 4′33″ (1952) i suoni della sala diventano l'opera. «Prepara» anche il pianoforte infilando viti e gomma tra le corde. Negli anni Sessanta il minimalismo (Riley, Reich, Glass) torna a una pulsazione regolare e alla ripetizione di brevi motivi che cambiano lentamente.
Oggi la musica contemporanea è plurale: alcuni compositori tornano alla melodia e alla tonalità (Arvo Pärt), altri si mescolano con le musiche del mondo, l'elettronica o la musica da film. Per chi suona il pianoforte offre nuovi terreni di gioco: cluster, risonanze, brani ripetitivi, metri irregolari.
Cosa lo caratterizza
- Esplorazione del timbro e del rumore come materiale musicale
- Elettronica: nastro magnetico, sintetizzatore, computer
- Alea e forme aperte lasciate in parte all'interprete
- Minimalismo: pulsazione regolare, motivi ripetuti che cambiano lentamente
- Nuove tecniche esecutive: pianoforte preparato, suonare dentro il pianoforte, cluster
Forme tipiche
- Opera elettroacustica
- Brano minimalista
- Opera aperta
- Opera lirica contemporanea
- Studio per pianoforte
Strumenti
- Pianoforte (anche preparato)
- Sintetizzatore e computer
- Ensemble di solisti
- Percussioni
Compositori
- Olivier Messiaen (1908–1992)
- John Cage (1912–1992)
Ascoltare e suonare
- Ostinato – Note after Note
- Cluster – Note after Note
- Toccata in sette tempi – Note after Note
- Danza in cinque tempi – Note after Note