Prima il ritmo

· Primi passi · Livello 1 · 15 min

Una melodia banale suonata con un ritmo vivace affascina; una melodia brillante suonata senza ritmo annoia. I grandi improvvisatori lo sanno: il ritmo è il re. Questa lezione ti fa improvvisare con una sola nota, poi due, perché tutta la tua attenzione vada al tempo, al silenzio e agli accenti.

Una sola nota

M:4/4
L:1/8
Q:1/4=96
K:C
"C" G2 z G z G G2 | "G" z G z G G4 | "Am" G G z G z2 G2 | "F" G6 z2 |]

Un solo Sol, eppure è già musica: note lunghe e corte, contrattempi, pause. Prova a battere questo ritmo:

Due note e la sincope

La sincope consiste nell'attaccare tra i movimenti e tenere la nota a cavallo del movimento successivo. È il motore del pop, del jazz e del funk.

M:4/4
L:1/8
Q:1/4=96
K:C
"C" G A z G- G2 A2 | "G" z2 A G z G A2 | "Am" A3 G3 A2 | "F" G8 |]

Esercizio passo per passo

  1. Avvia la base pop in Do. Conta ad alta voce «1 e 2 e 3 e 4 e».
  2. Una nota (Sol): per 4 giri del giro di accordi usa solo il Sol. Varia durate, pause, dinamica (piano/forte), tocco (legato/staccato).
  3. Solo contrattempi: un giro intero suonando solo sugli «e».
  4. Due note (Sol e La): aggiungi delle sincopi. Poi tre note (Mi Sol La).
  5. Ritmo preso in prestito: prendi il ritmo di una frase parlata («vorrei tanto un bel caffè») e suonalo su due note.
  6. Registrati e riascoltati: la pulsazione è regolare? Le pause sono volute?

Il primo movimento non è obbligatorio. Cominciare una frase sul secondo movimento, o sull'«e» del primo, la rende subito più viva. I principianti partono tutti sull'1: distinguiti.

Errore frequente: rallentare mentre cerchi una nota. Il tempo del loop non ti aspetta! Meglio ripetere la nota precedente o fare una pausa che perdere il movimento.

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