Sonata in fa minore K. 238 (L. 27)

Domenico Scarlatti · Livello 4 (Intermedio) · barocco · Pianoforte

Una sonata Andante grave e cantabile in 4/4 in fa minore, a due voci che si rispondono. Una delle 555 sonate in un solo movimento che Scarlatti scrisse per il clavicembalo, di solito in due metà con ritornello, brillanti e piene di colore iberico. Fa minore, 4/4, 44 battute (circa 2 minuti), spartito completo.

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Come studiarlo

  • Ascoltalo prima: il sito lo suona mentre lo spartito scorre.
  • Modalità Attesa: lo spartito ti aspetta a ogni nota, al tuo ritmo.
  • Sfida a tempo: suona a tempo, con un punteggio e la mappa delle battute riuscite.
  • Suona legato e cantabile; ascolta la mano sinistra che risponde alla destra. Tocco leggero e preciso, polsi sciolti nelle note ribattute e negli incroci delle mani. Armatura di chiave con 4 bemolli: dilli ad alta voce prima di suonare e individua i punti in cui le alterazioni li annullano. A volte una mano suona due voci: tieni le note lunghe per tutto il loro valore e fai cantare la linea principale più forte dell'accompagnamento.

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Fonte : Knute Snortum (gravure LilyPond, GitHub, d’après l’édition Longo) · CC BY-SA 4.0