I modi della minore melodica
Teoria musicale · L'armonia jazz · Livello 6 · 18 min
La scala maggiore genera sette modi (ionico, dorico, frigio…), trattati nella prima parte del corso. Il jazz moderno si basa altrettanto su una seconda fonte: la scala minore melodica, nella sua forma «jazz» (la forma ascendente, usata anche in discesa): Do Re Mi♭ Fa Sol La Si. È una scala maggiore con la terza abbassata.
M:4/4 L:1/8 K:C "Cm(maj7)"C D _E F G A B c | c B A G F _E D C |]
I sette modi e i loro accordi
| Grado (su Do mel.) | Modo | Accordo tipico | Uso |
|---|---|---|---|
| 1 · Do | minore melodica | Cm(maj7), Cm6 | tonica minore |
| 2 · Re | dorico ♭2 | D7sus(♭9) | accordi sus scuri |
| 3 · Mi♭ | lidio aumentato | E♭maj7(♯5) | colore luminoso e strano |
| 4 · Fa | lidio dominante (lidio ♭7) | F7(♯11) | dominanti non risolte, SubV |
| 5 · Sol | misolidio ♭6 | G7(♭13) | dominante verso il minore |
| 6 · La | locrio ♯2 | Am7♭5 | ii di un ii–V minore |
| 7 · Si | alterato (superlocrio) | B7alt | dominante molto tesa |
I tre modi essenziali
- Il modo alterato (7° modo): su G7alt, suona la♭ minore melodica partendo da Sol: Sol La♭ Si♭ Si Re♭ Mi♭ Fa. Contiene la terza (Si), la settima (Fa) e tutte le alterazioni: ♭9 (La♭), ♯9 (Si♭), ♭5 (Re♭), ♭13 (Mi♭).
- Lidio dominante (4° modo): su D♭7(♯11), suona anche qui la♭ minore melodica! Non è un caso: D♭7 è il sostituto di tritono di G7. Una sola scala copre entrambi.
- Locrio ♯2 (6° modo): su Dm7♭5, suona fa minore melodica. Più morbido del locrio grazie alla nona naturale (Mi).
M:4/4
L:1/8
%%staves {RH LH}
V:RH clef=treble
V:LH clef=bass
K:C
[V:RH] "G7alt"G _A _B =B _d _e f g | "Cm6"_e8 |]
[V:LH] [G,,F,B,]8 | [C,_E,A,]8 |]
Scorciatoia: per una dominante alterata X7alt, suona la minore melodica un semitono sopra X. Per una dominante X7♯11, suona la minore melodica una quinta sopra X (F7♯11 → do minore melodica).
Un modo non è una ricetta: conoscere la scala non basta. Comincia puntando alle note caratteristiche (♭9 e ♯9 sull'alterato, ♯11 sul lidio dominante) e risolvendole sulle note dell'accordo successivo.