Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791)

Bambino prodigio diventato uno dei più grandi compositori di tutti i tempi: opere, concerti, sinfonie e sonate di una perfezione melodica unica.

Figlio di Leopold Mozart, violinista e insegnante, Wolfgang componeva già a cinque anni. Con la sorella Nannerl girò l'Europa come bambino prodigio — Monaco, Vienna, Parigi, Londra, poi l'Italia, dove studiò e trionfò nell'opera.

Al servizio, controvoglia, dell'arcivescovo di Salisburgo, nel 1781 si stabilì a Vienna come musicista indipendente. Visse di concerti, allievi e pubblicazioni, e compose a un ritmo prodigioso: concerti per pianoforte, i quartetti dedicati a Haydn, le opere con il librettista Lorenzo Da Ponte (Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte), poi Il flauto magico. Morì a 35 anni, lasciando incompiuto il Requiem.

Il numero «K.» (o «KV») che accompagna le sue opere viene dal catalogo compilato nell'Ottocento da Ludwig von Köchel.

Pianista virtuoso, Mozart scriveva per il fortepiano viennese, leggero e chiaro. Le sue sonate sembrano semplici sulla carta ma richiedono grande purezza: un suono cantabile, una mano sinistra discreta, scale uniformi come perle. Si dice spesso che siano «troppo facili per i bambini e troppo difficili per gli adulti».

Spartiti per pianoforte (20)