Felix Mendelssohn (1809–1847)
Bambino prodigio diventato direttore d'orchestra e insegnante, unì l'eleganza classica al lirismo romantico, in particolare nelle sue «Romanze senza parole».
Nipote del filosofo Moses Mendelssohn, Felix crebbe a Berlino in una famiglia agiata e colta. Compose prestissimo: a sedici anni l'Ottetto per archi, a diciassette l'Ouverture per Sogno di una notte di mezza estate, due capolavori di sorprendente maturità. Sua sorella Fanny Hensel, anche lei compositrice notevole, rimase per tutta la vita la sua confidente musicale.
Nel 1829 diresse a Berlino la Passione secondo Matteo di Bach, un'opera dimenticata dalla morte del compositore: quel concerto segna l'inizio della riscoperta di Bach. Viaggiò molto (Italia, Scozia, Inghilterra), e ne nacquero le Sinfonie «Italiana» e «Scozzese» e l'ouverture Le Ebridi.
Direttore dell'Orchestra del Gewandhaus di Lipsia dal 1835, fondò il Conservatorio di Lipsia nel 1843. Morì a Lipsia nel 1847, a trentotto anni, pochi mesi dopo Fanny.
Al pianoforte le sue Romanze senza parole (otto quaderni) inventarono un genere: una melodia cantata, accompagnata dalla stessa mano o dall'altra, come una canzone senza testo. Insegnano l'equilibrio tra melodia e accompagnamento, la leggerezza delle dita nei passaggi veloci e una chiarezza di articolazione ereditata da Bach e Mozart.
Spartiti per pianoforte (8)
- Gondoliera veneziana op. 30 n. 6 (Romanze senza parole) · livello 4
- Romanza senza parole op. 102 n. 3 in Do maggiore · livello 4
- Scherzo in mi minore (op. 16, n. 2) · livello 5
- Romanza senza parole op. 19 n. 6 «Canzone del gondoliere veneziano» · livello 5
- Romanza senza parole op. 85 n. 1 · livello 5
- Romanza senza parole op. 53 n. 5 «Canto popolare» · livello 5
- Romanza senza parole op. 19 n. 5 «Inquietudine» · livello 5
- Hark! The Herald Angels Sing · livello 3
Spartiti per chitarra (1)
- Hark! The Herald Angels Sing · livello 2