Friedrich Kuhlau (1786–1832)
Compositore tedesco-danese, figura di primo piano della vita musicale di Copenaghen, oggi famoso per le sue sonatine per pianoforte e per le numerose opere per flauto.
Nato nel nord della Germania in una famiglia di musicisti militari, Friedrich Kuhlau perde un occhio in un incidente da bambino. Studia musica ad Amburgo, poi si stabilisce a Copenaghen verso il 1810, durante le guerre napoleoniche.
Diventato suddito danese, lavora come pianista, insegnante e compositore per il Teatro Reale. Le sue musiche di scena per Elverhøj («La collina degli elfi», 1828), basate su melodie popolari danesi, restano un'opera simbolo in Danimarca.
Grande ammiratore di Beethoven, lo incontra a Vienna nel 1825. Scrive moltissimo per il flauto, uno strumento che lui stesso non suonava, il che gli vale il soprannome di «Beethoven del flauto».
Le sue sonatine per pianoforte (op. 20, op. 55, op. 88…) proseguono quelle di Clementi: un po' più lunghe, brillanti e cantabili, sono una tappa ideale verso le sonate di Mozart e Beethoven.
Spartiti per pianoforte (3)
- Sonatina op. 20 n. 1: I. Allegro · livello 4
- Sonatina op. 20 n. 1: II. Andante · livello 4
- Sonatina op. 20 n. 1: III. Rondo · livello 5