Jan Ladislav Dussek (1760–1812)

Pianista virtuoso boemo, star delle sale da concerto di Londra e Parigi, la cui musica annuncia già il Romanticismo.

Nato in Boemia, Jan Ladislav Dussek (Dusík in ceco) ha una carriera internazionale di pianista: Paesi Bassi, Germania, Parigi e poi Londra, dove vive negli anni Novanta del Settecento e suona pianoforti Broadwood dall'estensione ampliata.

È uno dei primi pianisti a sistemare lo strumento di lato sul palco perché il pubblico possa vedergli il viso. In seguito è al servizio del principe Luigi Ferdinando di Prussia, a sua volta compositore, e poi di Talleyrand a Parigi.

La sua musica, spesso cantabile e armonicamente audace, sfrutta il pedale e le sonorità del nuovo pianoforte in un modo che anticipa Schubert, Weber o Chopin. La sua sonata «Élégie harmonique», scritta dopo la morte del principe Luigi Ferdinando, è particolarmente toccante.

Le sue Sonatine op. 20 sono ancora studiate dagli allievi e sono un'alternativa piena di fascino a quelle di Clementi e Kuhlau.

Spartiti per pianoforte (17)