Anonyme

Alcuni brani ci sono arrivati senza il nome del compositore, o con un'attribuzione incerta: danze stampate senza firma, arie passate di musicista in musicista.

«Anonimo» non significa che il brano non abbia un autore, solo che il nome si è perso o non è mai stato stabilito con certezza. Nell'Ottocento molte danze da salotto (quadriglie, valzer, contraddanze) venivano pubblicate in raccolte senza il nome del compositore, o circolavano manoscritte.

L'esempio più famoso per chitarra è la «Romanza» (detta anche Romance anónimo o Romanza spagnola). Le sue origini sono ancora discusse: diversi musicisti sono stati indicati come autori, senza prove decisive. È diventata celebre in tutto il mondo grazie al film di René Clément Giochi proibiti (1952), la cui musica è suonata dal chitarrista Narciso Yepes.

Brani come questi sono spesso sopravvissuti perché erano semplici, melodiosi e facili da imparare a orecchio. Sono vicini alla tradizione popolare: ognuno li suonava a modo suo, e ne coesistono più versioni.

Per chi studia sono ideali: forme brevi, armonie chiare e una libertà interpretativa che invita a concentrarsi sul suono e sul fraseggio più che su una «versione ufficiale».

Spartiti per pianoforte (2)

Spartiti per chitarra (1)