Carnet d’Anna Magdalena Bach (pièces anonymes)
Diversi brani del Quaderno di Anna Magdalena Bach del 1725 non portano il nome del compositore: marce, polacche, una musette e minuetti copiati per far musica in casa Bach.
Anna Magdalena Bach, cantante e seconda moglie di Johann Sebastian, ricevette due quaderni di musica: il primo nel 1722, il secondo nel 1725. Il secondo quaderno è una raccolta di famiglia in cui più mani hanno copiato, negli anni, brani per tastiera, canzoni e corali.
Contiene opere di Bach stesso, ma anche di François Couperin e Christian Petzold, e brani che potrebbero essere dei suoi figli, in particolare di Carl Philipp Emanuel. Molti non portano alcun nome: tra questi la Musette in Re maggiore (BWV Anh. 126), la Marcia in Mi bemolle maggiore (BWV Anh. 127) e diverse polacche e minuetti.
Per questo il catalogo delle opere di Bach (BWV) li colloca nell'«Anhang», l'appendice riservata alle opere di attribuzione dubbia. Il loro autore esatto resta sconosciuto, ed è più onesto presentarli come anonimi.
Questi brani brevi, danzanti e ben costruiti sono diventati classici didattici: introducono alla lettura a due voci, alle danze barocche (minuetto, polacca, marcia, musette) e ai primi ornamenti.