Le porteur de grosses pierres – Il portatore di grosse pietre (Chapitres tournés en tous sens, n. 2)
Erik Satie · Livello 3 (Principiante avanzato) · impressionista · Pianoforte
Il secondo brano di «Chapitres tournés en tous sens» (1913): un uomo fatica a sollevare un'enorme pietra… che in realtà è solo una pietra pomice. Accordi pesanti si alternano a brevi figure ripetute, con l'umorismo impassibile di Satie. Un brano di Erik Satie, pioniere della semplicità e dell'umorismo in musica. Do maggiore, 2/4, 32 battute (circa un minuto), spartito completo.
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Come studiarlo
- Ascoltalo prima: il sito lo suona mentre lo spartito scorre.
- Modalità Attesa: lo spartito ti aspetta a ogni nota, al tuo ritmo.
- Sfida a tempo: suona a tempo, con un punteggio e la mappa delle battute riuscite.
- Gli accordi «pesanti» sono uno scherzo: suonali con peso ma mai con durezza, a un tempo lento e regolare. Suono morbido e uniforme, pulsazione immutabile: la bellezza nasce dalla semplicità. Per gli accordi, prepara la forma della mano in aria prima di appoggiarla: tutte le note insieme. Comincia a mani separate in modalità Attesa, poi suona a mani insieme a tempo lento prima di accelerare a poco a poco.
Altri brani di Erik Satie
- Celle qui parle trop – Colei che parla troppo (Chapitres tournés en tous sens, n. 1)
- Regrets des enfermés – Rimpianti dei reclusi (Chapitres tournés en tous sens, n. 3)
- Sa Taille (Tre valzer distinti del prezioso disgustato)
- Danse maigre (Croquis et agaceries)
- Tyrolienne turque
- Españaña (Croquis et agaceries)
- Ses Jambes (Tre valzer distinti di un dandy annoiato)
- Son Binocle
Fonte : Mutopia Project · CC BY-SA 4.0