Romanticismo (1810–1900)
L'Ottocento mette al centro l'emozione, l'individuo e la natura; il pianoforte diventa il re degli strumenti.
All'inizio dell'Ottocento artisti e scrittori rivendicano il diritto di esprimere i propri sentimenti: passione, malinconia, sogno, amore per la natura. Il compositore non è più un servitore della corte o della chiesa ma un artista indipendente che vive di concerti, allievi e pubblicazioni.
Il pianoforte cambia profondamente: il doppio scappamento di Érard (che permette di ripetere una nota molto rapidamente), il telaio in metallo, corde più tese, una tastiera più estesa. Lo strumento diventa potente e cantabile, ed entra in tutte le case borghesi. Liszt inventa il recital per pianoforte solo; Chopin scrive quasi soltanto per il suo strumento.
La musica romantica ama i brevi e poetici pezzi caratteristici (notturno, improvviso, romanza senza parole, scene infantili) quanto le opere immense (le sinfonie di Brahms, le opere di Verdi e Wagner). L'armonia si arricchisce di cromatismi e modulazioni lontane; il pedale di risonanza avvolge il suono.
Il tempo diventa più flessibile (rubato: «rubi» tempo a una nota e lo restituisci a un'altra). La musica racconta storie e dipinge paesaggi: è la musica a programma, dalla Symphonie fantastique di Berlioz ai poemi sinfonici di Liszt. Alla chitarra, Tárrega getta le basi della tecnica moderna.
Cosa lo caratterizza
- Melodie lunghe, cantabili, molto espressive
- Armonia cromatica, modulazioni audaci
- Rubato: tempo flessibile al servizio dell'espressione
- Uso generoso del pedale di risonanza
- Contrasti dinamici estremi, dal ppp al fff
- Virtuosismo spettacolare (Liszt, Paganini)
Forme tipiche
- Pezzo caratteristico: notturno, improvviso, ballata
- Lied e romanza da camera
- Studio da concerto
- Poema sinfonico
- Grand opéra e dramma musicale
- Valzer, mazurka, polacca
Strumenti
- Pianoforte moderno (telaio in metallo, doppio scappamento)
- Grande orchestra sinfonica
- Voce (opera, Lied)
- Chitarra Torres
Compositori
- Franz Schubert (1797–1828)
- Felix Mendelssohn (1809–1847)
- Frédéric Chopin (1810–1849)
- Robert Schumann (1810–1856)
- Franz Liszt (1811–1886)
- Johannes Brahms (1833–1897)
- Giuseppe Verdi (1813–1901)
- Richard Wagner (1813–1883)
- Francisco Tárrega (1852–1909)
Ascoltare e suonare
- Notturno in Mi bemolle maggiore op. 9 n. 2 – Frédéric Chopin
- Preludio op. 28 n. 4 in mi minore – Frédéric Chopin
- Träumerei (Scene infantili op. 15 n. 7) – Robert Schumann
- Impromptu in La bemolle maggiore op. 90 n. 4 (D. 899) – Franz Schubert
- Consolation n. 3 in Re bemolle maggiore – Franz Liszt
- Lágrima (preludio) – Francisco Tárrega (chitarra)