Choro e musica brasiliana (1870–2026)

Dal choro di Rio alla samba e alla bossa nova, il Brasile ha inventato musiche in cui chitarra, sincope e melodia si fondono con virtuosismo e dolcezza.

Verso il 1870, a Rio de Janeiro, i musicisti suonano a modo loro le danze europee di moda (polka, valzer, scottish), aggiungendo sincopi prese dai ritmi afro-brasiliani. Il flautista Joaquim Callado riunisce flauto, cavaquinho e chitarre: è il choro (letteralmente «pianto»), una musica strumentale virtuosistica, allegra nonostante il nome.

Il choro ha i suoi ruoli: il flauto o il mandolino canta la melodia, il cavaquinho (una piccola chitarra a quattro corde) tiene il ritmo, e la chitarra a sette corde suona controcanti nel grave, le baixarias. Nel Novecento Pixinguinha ne fa un'arte raffinata; Villa-Lobos vi attinge nei suoi Choros e nei suoi brani per chitarra.

La samba nasce a Rio all'inizio del Novecento nelle comunità afro-brasiliane; Pelo Telefone, depositato nel 1916, viene spesso citato come la prima samba registrata. Diventa la musica del carnevale e il simbolo del paese.

Alla fine degli anni Cinquanta Antônio Carlos Jobim, il poeta Vinícius de Moraes e il cantante-chitarrista João Gilberto rallentano la samba, la alleggeriscono e aggiungono accordi jazz: è la bossa nova («nuova onda»). The Girl from Ipanema fa il giro del mondo. Per chitarristi e pianisti la bossa è una scuola di ritmo: basso sul movimento, accordi in controtempo.

Cosa lo caratterizza

  • Sincopi afro-brasiliane in 2/4
  • Forma del choro a rondò (A B A C A), ereditata dalla polka
  • Controcanti di basso alla chitarra a sette corde
  • Bossa nova: accordi jazz (maj7, 9), basso sul movimento, accordi sincopati
  • Canto dolce e intimo, quasi parlato (bossa)

Forme tipiche

  • Choro
  • Maxixe
  • Samba
  • Bossa nova
  • Valzer brasiliano

Strumenti

  • Chitarra (a sei e a sette corde)
  • Cavaquinho
  • Flauto
  • Mandolino (bandolim)
  • Pandeiro
  • Pianoforte

Compositori

  • Pixinguinha (1897–1973)
  • Heitor Villa-Lobos (1887–1959)
  • Antônio Carlos Jobim (1927–1994)

Ascoltare e suonare