Il ii–V–i minore

Teoria musicale · L'armonia jazz · Livello 4 · 12 min

In minore il ii–V–i cambia colore. Costruiamolo sulla scala di Do minore armonica (Do Re Mi♭ Fa Sol La♭ Si):

  • ii: Dm7♭5 (Re Fa La♭ Do), l'accordo semidiminuito;
  • V: G7♭9 (Sol Si Re Fa La♭), una dominante con la nona minore, scritta anche G7alt, con tensioni alterate;
  • i: Cm6, Cm(maj7) o Cm7 a seconda dello stile.

Il La♭ comune ai primi due accordi dà quel sapore cupo e drammatico così tipico delle ballad in minore e del latin jazz.

M:4/4
L:1/4
%%staves {RH LH}
V:RH clef=treble
V:LH clef=bass
K:C
[V:RH] "Dm7b5"[F_Ac]4 | "G7b9"[F_A=B]4 | "Cm6"[_EAc]4 |]
[V:LH] D,4 | G,,4 | C,4 |]

Segui le voci: Fa → Fa → Mi♭, La♭ → La♭ → La♮, Do → Si → Do. Tre linee quasi immobili, eppure tre colori molto diversi.

Quale accordo di tonica?

  • Cm6 (Do Mi♭ Sol La): un suono da «minore melodica», molto jazz, stabile.
  • Cm(maj7) (Do Mi♭ Sol Si): colore da film noir, misterioso.
  • Cm7 (Do Mi♭ Sol Si♭): più morbido, modale, spesso quando l'accordo dura a lungo o in un contesto bossa/soul.

Mescolare maggiore e minore

I musicisti mescolano volentieri i due: un ii minore «normale» (Dm7) seguito da un V alterato (G7♭9) che risolve su un I maggiore (Cmaj7). Il V7♭9 aggiunge una tensione cupa subito prima della luminosità della risoluzione.

Trucco alla tastiera: su Dm7♭5 suona semplicemente una triade di Fa minore (Fa La♭ Do) con la mano destra sopra il basso Re. Su G7♭9 suona un accordo di settima diminuita (Si Re Fa La♭) sopra il basso Sol: è esattamente G7♭9 senza la fondamentale.
Non confondere Dm7♭5 (Re Fa La♭ Do) con D°7 (Re Fa La♭ Si). Il semidiminuito ha una settima minore, il diminuito una settima diminuita.

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