Le note estranee all'armonia
Teoria musicale · L'armonia tonale · Livello 4 · 14 min
Una melodia fatta solo di note dell'accordo sarebbe rigida e spigolosa. Le note estranee all'armonia (dette anche note estranee all'accordo) sono note che non appartengono all'accordo in corso. Creano scorrevolezza, tensione ed espressione. Ognuna ha il suo modo di arrivare e di andarsene.
| Nome | Arrivo | Partenza | Tempo |
|---|---|---|---|
| Nota di passaggio | per grado congiunto | per grado congiunto, stessa direzione | debole (a volte forte) |
| Nota di volta | per grado congiunto | ritorno alla nota di partenza | debole |
| Appoggiatura | per salto | per grado congiunto (spesso discendente) | forte |
| Ritardo | nota tenuta (preparata nell'accordo precedente) | per grado congiunto discendente | forte |
| Anticipazione | per grado congiunto o per salto | ripetuta nell'accordo successivo | debole |
| Sfuggita | per grado congiunto | per salto, in direzione opposta | debole |
M:4/4
L:1/8
%%staves {RH LH}
V:RH clef=treble
V:LH clef=bass
K:C
[V:RH] "C"c2 "^passing"d2 e2 "^neighbour"f e | "F"c4- "G""^suspension"c2 B2 | "C""^appoggiatura"d4 c4 | "G7"d4 B2 "^anticipation"c2 | "C"c8 |]
[V:LH] [C,G,]8 | [F,A,]4 [G,,D,]4 | [C,G,]8 | [G,,F,]8 | [C,E,]8 |]
Il ritardo: la dissonanza più espressiva
Un ritardo si sviluppa in tre fasi: preparazione (la nota è consonante nel primo accordo), ritardo (viene tenuta mentre l'accordo cambia, diventando dissonante), risoluzione (scende per grado congiunto su una nota dell'accordo). Nell'esempio, il Do tenuto sopra l'accordo di Sol forma una quarta che si risolve sulla terza, il Si: un ritardo 4-3. Gli altri classici sono 7-6, 9-8 e, al basso, 2-3.
L'appoggiatura: un sospiro
Accentata e raggiunta per salto, l'appoggiatura «si appoggia» sulla dissonanza prima di risolvere: il gesto di un sospiro, onnipresente in Mozart e nelle melodie romantiche. Suonala un po' più forte della sua risoluzione.
Il pedale
Un pedale è una nota tenuta (spesso al basso, sulla tonica o sulla dominante) mentre sopra di essa cambiano gli accordi, anche quando non la contengono. Il Preludio in Do maggiore di Bach termina su un lungo pedale di dominante, poi su un pedale di tonica.