Sesta napoletana, seste eccedenti, mediante cromatiche

Teoria musicale · L'armonia tonale · Livello 6 · 18 min

Tre colori armonici più rari che fanno tutta la differenza in Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin… e nella musica da film. Si basano tutti sul cromatismo.

1. La sesta napoletana (N6 o ♭II6)

È l'accordo maggiore costruito sul II grado abbassato, quasi sempre in primo rivolto. In Do minore: Re♭ maggiore (Re♭–Fa–La♭), con il Fa al basso. Ha funzione di predominante e porta al V. Il Re♭ scende al Si♮ (la sensibile), a volte passando per il Do: un movimento di terza diminuita molto espressivo.

M:4/4
L:1/4
%%staves {RH LH}
V:RH clef=treble
V:LH clef=bass
K:Cm
[V:RH] "Cm"[EGc]2 "Db/F"[FA_d]2 | "G7"[FG=B]2 "Cm"[EGc]2 |]
[V:LH] "_i"C,2 "_N6"F,2 | "_V7"G,,2 "_i"C,2 |]

La senti nel primo movimento della Sonata «Al chiaro di luna» di Beethoven e in innumerevoli brani in minore: è il suono del pathos.

2. Gli accordi di sesta eccedente

Si basano su una sesta eccedente tra il VI grado abbassato al basso (La♭ in Do) e il IV grado alzato (Fa♯). Le due note si allontanano ciascuna di un semitono fino all'ottava sulla dominante, Sol. Ce ne sono tre tipi, con «nazionalità» puramente convenzionali:

NomeNote (verso Sol)Osservazione
Italiana (It+6)La♭ – Do – Fa♯tre note, la più leggera
Francese (Fr+6)La♭ – Do – Re – Fa♯un tritono in più, colore «esatonale»
Tedesca (Ger+6)La♭ – Do – Mi♭ – Fa♯suona esattamente come A♭7
M:4/4
L:1/4
%%staves {RH LH}
V:RH clef=treble
V:LH clef=bass
K:Cm
[V:RH] "^It+6"[c^f]2 [=Bg]2 | "^Ger+6"[c_e^f]2 [ceg]2 | [=Bdg]2 [ceg]2 |]
[V:LH] _A,,2 G,,2 | _A,,2 G,,2 | G,,2 C,2 |]

Battuta 1: sesta italiana → V. Battute 2-3: sesta tedesca → quarta e sesta di cadenza → V → i (passare per il 6/4 evita le quinte parallele La♭–Mi♭ → Sol–Re).

La sesta tedesca suona come una settima di dominante (A♭7): è la sua segreta parentela con la sostituzione di tritono del jazz (A♭7 → G).

3. Le mediante cromatiche

Due accordi della stessa qualità (per esempio due accordi maggiori) le cui fondamentali distano una terza e che hanno una sola nota in comune: Do → Mi, Do → La♭, Do → La, Do → Mi♭. Non hanno alcun rapporto funzionale, eppure la successione ha un effetto magico, luminoso o inquietante. Schubert, Liszt e Wagner le adoravano; la musica da film ne ha fatto il suo marchio (lo spazio, il meraviglioso).

M:4/4
L:1/4
%%staves {RH LH}
V:RH clef=treble
V:LH clef=bass
K:C
[V:RH] "C"[EGc]2 "E"[E^GB]2 | "C"[EGc]2 "Ab"[_E_Ac]2 | "C"[EGc]4 |]
[V:LH] C,2 E,2 | C,2 _A,,2 | C,4 |]
Riconoscerle sullo spartito: N6 = un accordo maggiore sul ♭2 con il IV grado al basso; sesta eccedente = ♭6 al basso e ♯4 sopra, che convergono sulla dominante; mediante cromatica = un salto di terza tra due accordi maggiori (o due minori), con molte alterazioni improvvise.
Scrittura corretta: la sesta tedesca si scrive con Fa♯, non con Sol♭! La scrittura ne rivela la funzione: il Fa♯ sale al Sol. Scritta con Sol♭, sarebbe un A♭7 diretto verso Re♭.

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