Lo swing: fraseggio, accenti, articolazione
· Jazz · Livello 4 · 16 min
Puoi suonare le «note giuste» e non sembrare affatto jazz. Quello che fa il jazz, più dell'armonia, è lo swing: un modo di collocare e articolare le crome. Si impara soprattutto a orecchio, ma qualche principio concreto accelera molto le cose.
1. Crome disuguali
Nello swing, due crome scritte uguali si suonano disuguali: la prima più lunga, la seconda più corta, all'incirca come una terzina semiminima-croma. Più il tempo è veloce, più le crome si avvicinano all'uguaglianza; a tempo lento sono molto «terzinate». A volte lo si approssima con un ritmo puntato:
M:4/4 L:1/8 Q:1/4=100 K:F "F6" c>A c>d f>d c>A | "C7" G>A B>c e2 z2 |]
Il ritmo puntato qui sopra è una caricatura (troppo secco): una vera croma swing sta a metà strada tra pari e puntata. Ascolta le registrazioni e imita.
2. Accenti sui contrattempi
Nella musica classica accentiamo spontaneamente i tempi forti. Nello swing spesso è il contrario: i contrattempi (gli «e») ricevono un leggero accento, e le note acute di una linea vengono messe in risalto. Le legature a cavallo dei movimenti (anticipazioni) danno slancio.
M:4/4 L:1/8 Q:1/4=120 K:F "Gm7" z d !>!f d- d2 c A | "C7" B c !>!e g- g2 z2 | "F6" f8 |]
3. Ghost note e articolazione
- Ghost note (note fantasma): alcune note, spesso le più gravi di una linea, sono appena sfiorate, quasi sottintese. Danno rilievo alle note accentate.
- Legato verso il contrattempo: una nota sul movimento è spesso legata alla nota successiva (in levare), che poi è leggermente staccata: «du-BA du-BA».
- Note corte a fine frase: l'ultima nota di una frase è spesso corta e accentata («bop!»), da cui il nome dello stile.
4. Il metronomo sul 2 e sul 4
Imposta il metronomo a metà tempo e considera ogni clic come i movimenti 2 e 4 (dove il batterista suona l'hi-hat). La tua pulsazione si sistemerà da sola nel groove giusto. Sfrutta il lavoro sul ritmo che hai già fatto.
Esercizio: la stessa frase, tre volte
Avvia la base jazz in Fa.
- Suona la frase dell'esempio 2 con crome rigorosamente pari e senza accenti. Registrati.
- Risuonala swingata, con gli accenti marcati. Registrati.
- Risuonala aggiungendo una ghost note (il Re grave nella battuta 1, per esempio) e una nota finale corta. Registrati.
- Ascolta le tre versioni: quale ti fa venire voglia di battere il piede? Poi improvvisa le tue frasi di due battute con lo stesso fraseggio.
← Linee bebop: approcci, accerchiamenti, scala bebop · Accompagnare nel jazz: comping e voicing senza fondamentale →