Fingerstyle e accordature aperte: lo spirito American Primitive

· Chitarra: ritmica e fingerstyle · Livello 4 · 25 min

Alla fine degli anni '50 un giovane chitarrista della zona di Washington, John Fahey (1939–2001), cominciò a registrare brani solisti su una chitarra acustica con corde d'acciaio che mescolavano il blues rurale di Charley Patton o Skip James, inni religiosi, musica classica e, più tardi, raga indiani. Con un pizzico di umorismo chiamò lo stile American Primitive Guitar. Robbie Basho, Leo Kottke, poi Jack Rose (1971–2009) e molti altri lo hanno portato avanti. È una musica ideale per improvvisare da soli: un bordone nel pollice, un'accordatura aperta che risuona, e una melodia libera sopra.

Gli ingredienti

  • Accordatura aperta: le corde a vuoto formano un accordo maggiore. Tutto risuona, e basta un dito (o un barré) per cambiare accordo.
  • Il pollice indipendente: suona il basso su ogni movimento, su una sola corda (basso «monotonico») oppure alternando tra due corde.
  • Il bordone: corde a vuoto che suonano sotto la melodia, come una cornamusa o la tanpura indiana.
  • La ripetizione che trasforma: un motivo ritorna, si sposta, si allunga; il brano avanza per piccole variazioni.

Due accordature storiche

AccordaturaCorde (6 → 1)Partendo dall'accordatura standardAccordi con barré
Open D («Vestapol»)Re La Re Fa♯ La Re6ª, 2ª e 1ª: un tono sotto; 3ª: un semitono sottotasto 5 = Sol, tasto 7 = La, tasto 12 = Re
Open G («Spanish»)Re Sol Re Sol Si Re6ª, 5ª e 1ª: un tono sottotasto 5 = Do, tasto 7 = Re, tasto 12 = Sol

I soprannomi vengono da due brani da salotto dell'Ottocento, The Siege of Sebastopol e Spanish Fandango, che si suonavano in queste accordature ed erano noti a ogni chitarrista del Sud degli Stati Uniti. Per accordare, apri l'accordatore e scegli «Open D» oppure «Open G» nel menu Accordatura.

Mappa delle corde acute in open D

CordaA vuotoTasti e note (scala di Re, con Do naturale)
1ª (Re)Re2 Mi · 4 Fa♯ · 5 Sol · 7 La · 9 Si · 10 Do · 12 Re
2ª (La)La2 Si · 3 Do · 4 Do♯ · 5 Re · 7 Mi · 9 Fa♯ · 10 Sol
3ª (Fa♯)Fa♯1 Sol · 3 La · 5 Si · 6 Do · 7 Do♯ · 8 Re · 10 Mi

Il Do naturale dà il colore misolidio, molto blues e molto appalachiano. Il Do♯ dà il colore maggiore, più luminoso.

1. Il pollice monotonico

Il pollice suona la 6ª corda a vuoto su ogni movimento, senza mai fermarsi; indice e medio improvvisano sulle corde 1 e 2. I pentagrammi qui sotto mostrano l'altezza reale scritta un'ottava sopra (come tutta la musica per chitarra); la tablatura scritta a mano è in open D.

M:4/4
L:1/8
Q:1/4=100
K:D clef=treble-8
[D,d] A [D,d] e [D,f] e [D,d] A | [D,f] g [D,a] g [D,f] e [D,d]2 | [D,d] =c [D,A] c [D,d] e [D,f] e | [D,d]2 [D,A]2 [D,A,DFAd]4 |]
d |-0-----0--2--4--2--0----|-4--5--7--5--4--2--0----|-0-----------0--2--4--2-|-0-----------0----------|
A |----0-----------------0-|------------------------|----3--0--3-------------|-------0-----0----------|
F#|------------------------|------------------------|------------------------|-------------0----------|
D |------------------------|------------------------|------------------------|-------------0----------|
A |------------------------|------------------------|------------------------|-------------0----------|
D |-0-----0-----0-----0----|-0-----0-----0-----0----|-0-----0-----0-----0----|-0-----0-----0----------|

2. Bordone, legature e slide

Un approccio più lento, vicino a un raga: la 6ª corda suona come bordone, e la melodia canta sulla 3ª corda con hammer-on dalla corda a vuoto e uno slide. Il Do naturale nella battuta 3 porta il colore modale.

M:4/4
L:1/8
Q:1/4=66
K:D clef=treble-8
[D,F]2 (F G) A2 [Ad]2 | [D,B]3 A G2 F2 | [D,=c]2 B2 [Ad]2 G2 | [D,DFAd]8 |]
d |--------------------0----|------------------------|-------------0----------|-0----------------------|
A |--------------------0----|------------------------|------------------------|-0----------------------|
F#|-0-----0--h1--3----------|-3/5------3--1-----0----|-6-----5-----3-----1----|-0----------------------|
D |-------------------------|------------------------|------------------------|-0----------------------|
A |-------------------------|------------------------|------------------------|------------------------|
D |-0-----------------------|-0----------------------|-0----------------------|-0----------------------|

3. Improvvisare dentro una cornice

I brani di Fahey o di Jack Rose sono forme aperte: sezioni composte si alternano a passaggi in cui il chitarrista indugia, ripete, sviluppa. Uno schema semplice per le tue improvvisazioni:

  1. Tema (8 battute): un motivo fisso sopra il pollice monotonico.
  2. Bordone: sul solo Re, esplora lentamente due o tre note, poi allarga a poco a poco l'estensione e la densità ritmica, come l'alap e poi il jor di un raga.
  3. Altrove: un barré al tasto 5 (Sol) o 7 (La) per qualche battuta, con lo stesso motivo.
  4. Ritorno al tema, poi all'accordo aperto, lasciato risuonare fino al silenzio.

Esercizio passo per passo

  1. Accorda in open D. Suona solo il pollice sulla 6ª corda con il metronomo per due minuti, finché diventa automatico.
  2. Senza fermare il pollice, aggiungi una sola nota di melodia per movimento sulla 1ª corda (tasti 0, 2, 4, 5, 7).
  3. Aggiungi la 2ª corda e i contrattempi. Poi improvvisa quattro battute, ripetile, varia il finale.
  4. Prova il bordone: lascia risuonare la 6ª e la 1ª corda a vuoto e improvvisa lentamente sulla 3ª corda, con legature e slide.
  5. Costruisci un brano di tre minuti con lo schema «tema – bordone – altrove – ritorno». Registralo.

Prima il pollice. Finché il pollice non è automatico, la mano destra «inciampa» appena la melodia si fa interessante. Chi suona fingerstyle studia il basso da solo per settimane: è il motore di tutto il resto.

Attenzione alle accordature. Abbassare le corde non è rischioso; accordare sopra lo standard può rompere una corda o forzare il manico. Gira lentamente, controlla con l'accordatore e riaccorda dopo qualche minuto: le corde allentate continuano ad assestarsi. Su una chitarra classica l'open D funziona ugualmente, con un suono più morbido.

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