Il modo dorico: il minore luminoso
· Colori modali e impressionisti · Livello 3 · 18 min
Finora hai improvvisato nelle tonalità maggiori e minori «classiche», dove gli accordi si muovono e ti costringono a seguirli. Il gioco modale ribalta la situazione: uno o due accordi che girano a lungo in loop, un tappeto armonico immobile, e tutta la tua attenzione sul colore di una scala. È il mondo della musica celtica, del funk, del jazz modale degli anni Sessanta e di innumerevoli colonne sonore.
Che cos'è il dorico
Suona tutti i tasti bianchi da Re a Re: Re Mi Fa Sol La Si Do Re. Hai appena suonato il modo dorico su Re. È una scala minore (terza minore Fa, settima minore Do), ma con una sesta maggiore: il Si naturale. Confrontala con re minore naturale (Re Mi Fa Sol La Si♭ Do): cambia una sola nota, eppure cambia tutta l'illuminazione. Il minore naturale è scuro e malinconico; il dorico è minore ma «aperto», un po' fiero, un po' sfacciato.
Il vamp i–IV
Il dorico si riconosce subito nell'alternanza Dm7 – G7 (o Dm – G): l'accordo di IV è maggiore, proprio perché contiene il Si naturale. Nel minore naturale, il IV sarebbe Gm. Questo dondolio fa girare centinaia di brani funk e soul.
M:4/4 L:1/8 Q:1/4=96 K:Ddor "Dm7" D2 F A c2 B A | "G7" B2 G2 z4 | "Dm7" A,2 D E F A B2 | "G7" A G F D E4 |]
Nota come la frase mette il Si (la sesta) sul primo movimento della battuta 2, proprio quando arriva l'accordo di G: la nota caratteristica e l'accordo che la contiene si rafforzano a vicenda.
I voicing per quarte
Il jazz modale ha reso popolare un suono molto particolare: accordi costruiti non per terze ma per quarte sovrapposte. Una sovrapposizione classica: tre quarte giuste, a volte con una terza maggiore in cima. Questi accordi non hanno una «funzione» chiara: fluttuano, ed è perfetto su un vamp modale. E siccome resti dentro le note della scala, puoi far scivolare la stessa forma della mano da un grado all'altro.
M:4/4 L:1/4 Q:1/4=80 K:Ddor "Dm11" [DGcf]2 [EAdg]2 | [FBea]2 [EAdg]2 | [DGcf]2 [CFBe]2 | [DGcf]4 |]
Tutte queste forme scivolano sui tasti bianchi. Alla mano sinistra suona semplicemente una forma di due o tre note (Re-Sol-Do, Mi-La-Re): il suono diventa subito moderno.
Esercizio: dieci minuti in Re dorico
Avvia la base modale in re minore.
- Ascolta (1 min). Non suonare nulla. Trova il loop, conta le battute, canta una nota lunga che «funziona» ovunque (Re o La).
- Tre note (2 min). Improvvisa solo con Re, Fa e La. Frasi brevi, molto silenzio.
- Aggiungi il colore (2 min). Aggiungi il Si. Ogni frase deve contenere almeno un Si in evidenza (tenuto o su un movimento).
- Scala completa (3 min). Tutte e sette le note, ma mantieni l'abitudine di mettere in risalto la sesta. Chiudi le frasi su Re, La o Fa.
- Mano sinistra per quarte (2 min). Mano sinistra: Re-Sol-Do sul primo movimento, poi Mi-La-Re. Mano destra: una breve idea che vari.