Riconoscere un'epoca a orecchio

Storia della musica · Sintesi · Livello 5 · 20 min

Accendi la radio nel mezzo di un brano. In pochi secondi, sapresti dire se risale al Medioevo, all'epoca di Bach, al Romanticismo o agli anni Sessanta? Con un po' di metodo, spesso è possibile. Gli specialisti non tirano a indovinare: osservano una serie di indizi, come un detective. Questa lezione ti propone il loro metodo, poi una tabella riassuntiva di tutte le epoche del corso.

Il metodo in cinque domande

  1. Chi suona? Gli strumenti sono il primo indizio, e spesso il più affidabile. Voci sole, senza accompagnamento: Medioevo o Rinascimento. Un clavicembalo: Barocco. Un fortepiano leggero o una piccola orchestra con due corni: Classicismo. Una grande orchestra con molti ottoni: Romanticismo. Una chitarra elettrica, una batteria, un sintetizzatore: XX secolo. Ascolta anche la qualità della registrazione: un suono gracchiante e stretto indica un disco inciso prima del 1950 circa.
  2. Come sono organizzate le parti? È la tessitura. Una sola linea (monodia): canto gregoriano, trovatori. Più linee uguali che si imitano (polifonia, contrappunto): Rinascimento, Bach. Una melodia sopra un accompagnamento: Classicismo, Romanticismo, canzone. Strati sonori o motivi ripetuti: musica contemporanea, musica elettronica.
  3. Che cosa fanno gli accordi? È l'armonia. Quinte e ottave vuote: Medioevo. Triadi morbide senza tensione marcata: Rinascimento. Cadenze nette, una tonalità chiara: Barocco e Classicismo. Cromatismo intenso, modulazioni continue: Romanticismo. Accordi che scivolano per il loro colore: impressionismo. Nessuna tonalità: avanguardie del Novecento. Accordi di settima e di nona, blue note: blues e jazz.
  4. Come si muove il ritmo? Ritmo libero che segue le parole: canto gregoriano. Una pulsazione regolare e motoria, come una macchina da cucire: Barocco. Un tempo che respira (rubato): Romanticismo. Sincopi: ragtime, musiche latine, jazz. Crome disuguali, lunga-breve: swing e blues. Rullante su 2 e 4: rock e pop. Metri che cambiano continuamente: Stravinskij e dopo. Una pulsazione ipnotica, molto ripetitiva: minimalismo, musica elettronica.
  5. Quale forma, quale durata? Una breve danza in due metà ripetute: Barocco. Un movimento di sonata con temi, sviluppo e ripresa: Classicismo. Un giro di 12 battute: blues. Tema, assoli, di nuovo tema: jazz. Strofa, ritornello, circa tre minuti: canzone e pop. Una sinfonia di un'ora: tardo Romanticismo.
Non fidarti di un solo indizio. Un indizio da solo può ingannare: una band rock può usare un clavicembalo, un compositore di oggi può scrivere in stile barocco. È la convergenza degli indizi che permette di concludere. E quando esiti tra due epoche vicine, è già un'ottima risposta!

La tabella delle epoche

Questa tabella riassume i diciotto stili della linea del tempo. Le date sono approssimative: gli stili si sovrappongono e non si fermano mai di colpo.

StileDateIndizi per l'orecchio
Medioevo800–1400Voci sole all'unisono, canto latino, ritmo libero; più tardi quinte e ottave vuote, vielle e flauti dolci
Rinascimento1400–1600Coro a cappella, voci uguali che si imitano, accordi morbidi; liuto, viole, danze
Barocco1600–1750Clavicembalo e basso continuo, pulsazione regolare, ornamenti, contrappunto, contrasti a blocchi di forte e piano
Classicismo1750–1820Melodia chiara e accompagnata, frasi equilibrate, piccola orchestra, fortepiano
Romanticismo1810–1900Pianoforte a coda cantabile, rubato, armonia ricca, emozioni estreme, virtuosismo
Tardo Romanticismo e scuole nazionali1860–1920Orchestra gigante, cromatismo, colori popolari (modi, danze), opere lunghissime
Impressionismo1890–1930Accordi fluttuanti e paralleli, scale pentatoniche e per toni interi, dinamiche tenui, colori raffinati
Musica moderna1900–1950Dissonanza libera, atonalità, ritmi martellati e metri cangianti, musica popolare stilizzata
Musica contemporaneadal 1945Suoni isolati o masse sonore, elettronica, silenzio, o al contrario ripetizione minimalista
Musica tradizionaleda sempreVoci e strumenti semplici, brevi melodie ripetute, scale pentatoniche o modali, bordoni, danza
Ragtime1895–1920Pianoforte solo, mano sinistra «um-pa», melodia sincopata, forma di marcia
Bluesdal 1900Giro di 12 battute, blue note, chiamata e risposta, chitarra o pianoforte
Jazzdal 1910Swing, improvvisazione, ottoni e sassofoni, walking bass, accordi estesi
Tangodal 1880Bandoneón, 4/4 marcato diviso 3+3+2, accenti secchi, fermate drammatiche
Choro, samba, bossa novadal 1870Flauto e cavaquinho, sincope brasiliana; voce morbida e chitarra per la bossa
Folkdal 1930Una voce, una chitarra acustica, testi che raccontano, fingerpicking
Rock e popdal 1950Chitarre elettriche, batteria con backbeat, canzoni strofa-ritornello, suono di studio
Musica da filmdal 1908Orchestra sinfonica, Leitmotiv, musica che segue l'azione e le emozioni

Tre ascolti guidati

Esercitati con opere facili da trovare. Prima di leggere la soluzione, annota le tue risposte alle cinque domande.

  • Ascolto 1: un coro maschile canta in latino, all'unisono, senza strumenti, senza pulsazione regolare. Indizi: voci sole, monodia, ritmo libero. Conclusione: canto gregoriano, Medioevo.
  • Ascolto 2: un clavicembalo e dei violini, un basso che si muove senza fermarsi, contrasti di dinamica a blocchi, una melodia molto ornata. Conclusione: Barocco, per esempio un concerto di Vivaldi.
  • Ascolto 3: un contrabbasso che suona una nota per tempo, una batteria che accarezza un piatto, un sassofono che improvvisa su accordi ricchi, crome lunga-breve. Conclusione: jazz, probabilmente dopo il 1945.

Per andare oltre

Ogni lezione di questo corso termina con un elenco di ascolti: fanne il tuo programma di ascolto, applicando il metodo. Apri la pagina di uno stile sulla linea del tempo e suona al pianoforte o alla chitarra uno dei brani proposti: si riconosce tanto meglio un'epoca quando se ne è suonata la musica con le proprie dita.

Promemoria: l'ultimo capitolo del corso segue il pianoforte attraverso queste stesse epoche, a partire dalla lezione Dalle antiche tastiere al pianoforte moderno.

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