La musica da film

Storia della musica · Le musiche popolari del mondo moderno · Livello 3 · 15 min

Il cinema non è mai stato muto. Fin dai primi anni del cinema, alla fine del XIX secolo, la musica accompagnava l'immagine: per coprire il rumore del proiettore e del pubblico, e ben presto per creare emozione. In oltre un secolo la musica da film è diventata uno dei generi più ascoltati al mondo, spesso senza che il pubblico se ne accorga.

L'era del «muto» (1895–1927)

Nelle sale un pianista, un organista o un'orchestra suonava dal vivo durante la proiezione. Improvvisavano o attingevano a raccolte di brani ordinati per atmosfera: inseguimento, tenerezza, tempesta, mistero. Vi si trovava molta musica classica: l'ouverture del Guglielmo Tell per i galoppi, marce nuziali per i matrimoni. Nel 1908 Camille Saint-Saëns scrisse una delle primissime partiture originali, per L'Assassinat du duc de Guise; nel 1924 Erik Satie compose la musica di Entr'acte, un cortometraggio di René Clair. Charlie Chaplin compose in seguito la musica dei propri film.

Il sonoro e l'età d'oro di Hollywood

Nel 1927 Il cantante di jazz presentò canzoni e dialoghi sincronizzati: il cinema cominciò a parlare, e da allora la musica fu registrata sulla pellicola stessa. A Hollywood compositori di formazione europea come Max Steiner (King Kong, 1933) ed Erich Wolfgang Korngold (La leggenda di Robin Hood, 1938) inventarono il grande stile sinfonico hollywoodiano. Il loro modello era l'opera di Wagner, e soprattutto il suo strumento preferito: il Leitmotiv, un tema legato a un personaggio, a un luogo o a un'idea che ritorna e si trasforma man mano che la storia procede.

Wagner stesso si sente spesso nei film. Il motivo delle valchirie, dall'opera Die Walküre (completata nel 1856), che Apocalypse Now (1979) ha reso celebre presso un nuovo pubblico, mostra la potenza di un Leitmotiv: un ritmo saltellante, un arpeggio ascendente, riconoscibile all'istante.

M:9/8
L:1/16
Q:3/8=60
K:Am
A3 E A2 c6 A6 | c3 A c2 e6 c6 | e3 c e2 g6 G6 | c3 G c2 e12 |]

In Unione Sovietica Prokof'ev lavorò con il regista Ejzenštejn (Aleksandr Nevskij, 1938). Negli Stati Uniti Bernard Herrmann inventò suoni nuovi, da Quarto potere (1941) a Psyco (1960), la cui partitura usa solo gli archi.

Gli stili si diversificano (dopo il 1950)

Dopo il 1950 la musica da film si aprì al jazz, alla canzone e alla musica moderna. In Italia Nino Rota lavorò con Fellini, poi scrisse Il padrino (1972); Ennio Morricone rinnovò i western di Sergio Leone (Per un pugno di dollari, 1964) con fischi, chitarra elettrica, campane e cori. In Francia Michel Legrand scrisse Les Parapluies de Cherbourg (1964), un film cantato dall'inizio alla fine. Nel 1975 e nel 1977 John Williams (Lo squalo, Guerre stellari) rilanciò la grande orchestra sinfonica e il Leitmotiv wagneriano. Negli anni Ottanta arrivarono i sintetizzatori (Vangelis, Momenti di gloria, 1981); oggi compositori come Hans Zimmer mescolano orchestra, elettronica e sound design.

Come funziona la musica da film?

  • Il Leitmotiv: un tema per un personaggio o un'idea, che ritorna trasformato.
  • L'atmosfera: un tappeto di archi, un bordone grave o uno strumento insolito bastano a creare paura, nostalgia o mistero.
  • La sincronizzazione: la musica sottolinea un gesto, uno stacco, uno sguardo. Quando imita esattamente i movimenti sullo schermo, come nei cartoni animati, si parla di mickey-mousing.
  • Dentro o fuori dall'immagine: la musica può essere sentita dai personaggi (una band nella scena, una radio) o solo dal pubblico.
  • I prestiti: i film riprendono spesso musica classica. In 2001: Odissea nello spazio (1968) Stanley Kubrick fece danzare le astronavi sul Danubio blu di Johann Strauss figlio; Fantasia della Disney (1940) mise in immagini Bach, Dukas e Stravinskij.
Diritto d'autore: le colonne sonore originali recenti sono protette. I brani della sezione «film» del sito sono opere classiche di pubblico dominio rese celebri dal cinema.

Da ascoltare

  • Un film muto accompagnato dal vivo al pianoforte, in un cine-concerto vicino a te.
  • Korngold, La leggenda di Robin Hood; Herrmann, Psyco; Morricone, C'era una volta il West.
  • Williams, Guerre stellari: individua il Leitmotiv di ogni personaggio.
Esercizio di ascolto: guarda una scena di un film senza audio, poi con l'audio. Annota che cosa aggiunge la musica: un'emozione, tensione, un'informazione (un pericolo che i personaggi ignorano)?

✓ Fai il quiz della lezione

← Rock, pop, soul, rap: l'era elettrica · Come la tecnologia ha cambiato la musica →