Scrivere in bella copia: notazione e ABC
· Sviluppare e concludere · Livello 4 · 20 min
Un'idea che non viene scritta evapora. E un'idea scritta male verrà suonata male. In questa lezione imparerai a scrivere i tuoi brani in ABC, il formato di testo usato in tutto il sito: poche righe di testo bastano per ottenere uno spartito pulito, suonabile e condivisibile. Vedremo anche le regole di leggibilità che seguono gli incisori professionisti.
1. L'intestazione: la carta d'identità del brano
Un file ABC comincia con righe del tipo «lettera: valore». Ecco l'essenziale:
X:1numero del brano (aggiunto automaticamente su questo sito);T:il titolo;M:l'indicazione di tempo (4/4, 3/4, 6/8…);L:la durata predefinita di una nota scritta senza numero (1/4 = semiminima, 1/8 = croma);Q:il tempo metronomico, per esempioQ:1/4=100;K:la tonalità, sempre per ultima (K:C, K:G, K:Am, K:F…).
T:My first melody M:4/4 L:1/4 Q:1/4=100 K:C C D E F | G2 G2 | A G F E | D4 |]
Risultato:
T:My first melody M:4/4 L:1/4 Q:1/4=100 K:C C D E F | G2 G2 | A G F E | D4 |]
2. Altezze, ottave, durate, pause, alterazioni
Le note usano le lettere della notazione anglosassone: C, D, E, F, G, A, B (Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si). La C maiuscola è il Do centrale; la c minuscola è il Do un'ottava sopra; una virgola abbassa di un'ottava (C,), un apostrofo alza (c'). La durata è un moltiplicatore di L: con L:1/8, C = croma, C2 = semiminima, C4 = minima, C3 = semiminima puntata, C/ = semicroma. Una pausa è z (stessa logica per la durata). Le alterazioni vanno prima della nota: ^F = Fa♯, _B = Si♭, =B = bequadro. La stanghetta è |, la doppia stanghetta finale |].
M:4/4 L:1/8 K:G G2 A B c2 B A | G2 ^F G _B2 =B2 | z2 d2 z d e2 | g8 |]
M:4/4 L:1/8 K:G G2 A B c2 B A | G2 ^F G _B2 =B2 | z2 d2 z d e2 | g8 |]
Nota: in Sol maggiore (K:G) il Fa è già diesis grazie all'armatura di chiave; ^F lo ribadisce soltanto. Conta sempre ogni battuta: qui 8 crome per battuta, né una di più né una di meno.
3. Accordi, legature di valore, legature di frase e sigle
Un accordo va tra parentesi quadre: [CEG]4 (una minima con L:1/8). Una legatura di valore è un trattino - dopo la nota; una legatura di frase (legato) racchiude le note tra parentesi tonde ( ). Una sigla di accordo va tra virgolette doppie "G7" prima della nota: compare sopra il pentagramma e fa da lead sheet.
M:4/4 L:1/8 K:C "C" [CEG]4 "F" [CFA]4 | "G" [B,DG]4- [B,DG]2 (AB) | "C" (c2 G2) [CEGc]4 |]
M:4/4 L:1/8 K:C "C" [CEG]4 "F" [CFA]4 | "G" [B,DG]4- [B,DG]2 (AB) | "C" (c2 G2) [CEGc]4 |]
4. Due pentagrammi, dinamica e ritornelli
Per il pianoforte dichiari due voci unite da una graffa: %%staves {RH LH}, poi V:RH clef=treble e V:LH clef=bass. Ogni riga comincia poi con [V:RH] o [V:LH]. Le due mani devono avere esattamente lo stesso numero di battute, e ogni battuta la durata giusta. Le indicazioni dinamiche vanno tra punti esclamativi (!p!, !mf!, !f!, !crescendo(!…), i ritornelli usano |: e :|.
M:3/4
L:1/8
Q:1/4=120
K:F
%%staves {RH LH}
V:RH clef=treble
V:LH clef=bass
[V:RH] |: !p! c2 A2 F2 | G4 E2 | !f! c2 f2 e2 | f6 :|
[V:LH] |: F,,2 [A,C]2 [A,C]2 | C,2 [G,B,]2 [G,B,]2 | F,,2 [A,C]2 [G,B,]2 | F,,6 :|
M:3/4
L:1/8
Q:1/4=120
K:F
%%staves {RH LH}
V:RH clef=treble
V:LH clef=bass
[V:RH] |: !p! c2 A2 F2 | G4 E2 | !f! c2 f2 e2 | f6 :|
[V:LH] |: F,,2 [A,C]2 [A,C]2 | C,2 [G,B,]2 [G,B,]2 | F,,2 [A,C]2 [G,B,]2 | F,,6 :|
CDEF dà quattro crome sotto un'unica trave; CD EF dà due gruppi da due. Usalo per mostrare chiaramente i movimenti.5. Le regole di leggibilità dell'incisore
Uno spartito corretto non è necessariamente leggibile. Gli editori professionisti seguono alcune regole d'oro:
- Mostrare i movimenti: raggruppa le crome per movimento (a due in 2/4 o 4/4, a tre in 6/8). Confronta qui sotto: le stesse sei crome, prima in 3/4 (tre gruppi da due), poi in 6/8 (due gruppi da tre). La travatura dice all'esecutore dove cadono gli accenti.
- Pause sui movimenti: in 4/4, non scrivere mai una pausa di minima a cavallo dei movimenti 2–3; scrivi due pause di semiminima. Il «centro» della battuta deve restare visibile.
- Grafia enarmonica corretta: in Re maggiore scrivi Fa♯, non Sol♭. Una nota che sale si scrive di solito con il diesis, una che scende con il bemolle.
- Gambi: in su sotto la linea centrale, in giù sopra (ABC lo gestisce automaticamente).
- Tagli addizionali: oltre tre, cambia chiave o usa un segno d'ottava.
M:3/4 L:1/8 K:C "^3/4" CD EF GA | G2 E4 |]
M:6/8 L:1/8 K:C "^6/8" CDE FGA | G3 E3 |]
K: deve essere l'ultima riga dell'intestazione; 2) battute che non tornano (conta sempre!); 3) confondere C (Do centrale) e c (un'ottava sopra) — la tua melodia salta di un'ottava; 4) un numero di battute diverso tra mano destra e mano sinistra: i due pentagrammi si sfasano.6. Condividere il tuo lavoro
Il grande vantaggio dell'ABC: è testo semplice. Puoi incollarlo in un'email, in un forum o in una chat, e l'altra persona lo incolla nell'editor ABC per vedere e ascoltare lo spartito. Conserva i tuoi brani in un semplice file di testo: un archivio leggero e durevole di tutta la tua produzione.
Il tuo laboratorio
- Apri l'editor ABC e copia il primo esempio. Cambia il titolo, il tempo, poi la tonalità (K:G): osserva che cosa cambia.
- A memoria, scrivi in ABC le prime otto battute di una melodia che hai composto nel piano roll. Verifica ogni battuta contando le durate.
- Aggiungi una mano sinistra su un secondo pentagramma (
%%staves {RH LH}) con lo stesso numero di battute. - Aggiungi sigle degli accordi, almeno due indicazioni dinamiche, una legatura di frase e un ritornello.
- Rileggi con l'occhio dell'incisore: travature per movimento, pause ben collocate, grafia corretta delle alterazioni.
- Autoverifica: manda il testo a un amico musicista (o rileggilo il giorno dopo): potrebbe suonare il tuo brano senza farti una sola domanda?
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