Scrivere una canzone con accordi aperti e il capotasto

· Chitarra: canzoni e riff · Livello 2 · 20 min

Una parte enorme delle canzoni popolari, dal folk al rock alla canzone d'autore, è stata scritta chitarra in mano, su una manciata di accordi aperti. Non è un caso: la chitarra ti dà allo stesso tempo l'armonia, il ritmo e un appoggio su cui cantare. Con cinque o sei forme di accordo e un capotasto, ogni tonalità è a portata di mano. Questa lezione completa la lezione generale sulla forma canzone con gli strumenti propri del chitarrista.

1. Le famiglie di accordi

In una tonalità maggiore, gli accordi «naturali» sono I, ii, iii, IV, V e vi. Sulla chitarra alcune tonalità cadono quasi interamente su accordi aperti: sono quelle in cui si compone, spostando tutto con il capotasto se serve.

TonalitàIiiiiiIVVviSulla chitarra
GGAmBmCDEmMolto comoda; Bm può diventare Bm7 (x20202)
CCDmEmFGAmSolo F richiede un piccolo barré
DDEmF♯mGABmBrillante; due barré (F♯m, Bm)
AABmC♯mDEF♯mIdeale per rock e blues
EEF♯mG♯mABC♯mPotente (Mi basso a vuoto); B spesso suonato come B7

Per una canzone in minore, pensa alle relative: la minore (famiglia di Do) e mi minore (famiglia di Sol).

2. Le dita «àncora»

Un segreto del pop acustico: tieni anulare e mignolo sul tasto 3 delle corde 2 e 1 mentre le altre dita cambiano. Quelle due note (Re e Sol) risuonano in tutti gli accordi e danno al giro un colore luccicante e unitario. Anche i cambi diventano molto più facili.

Prova G – Cadd9 – Em7 – Dsus4: è il celebre giro I – IV – vi – V, vestito di note comuni.

3. Il capotasto: trasporre senza cambiare forme

Il capotasto è un barré meccanico: ogni tasto alza tutto di un semitono. Conservi le tue forme aperte (e le loro corde a vuoto che risuonano) in qualsiasi tonalità. Per trovare quella giusta: canta la tua melodia con le forme di Sol, poi sposta il capotasto un tasto alla volta finché la tua voce è a suo agio, né tirata in alto né spenta in basso.

CapotastoForme di GForme di CForme di DForme di EForme di A
Tasto 2ADEF♯B
Tasto 3B♭E♭FGC
Tasto 4BEF♯G♯C♯
Tasto 5CFGAD
Tasto 7DGABE

Due usi da cantautore: il colore (forme di Re al tasto 7: un suono da piccola arpa; forme di Mi senza capotasto: un suono ampio e profondo) e le due chitarre: una suona le forme di Sol al tasto 2, l'altra le forme di Re al tasto 7. Entrambe suonano in La, ma con disposizioni diverse: il suono si apre come una piccola orchestra.

4. Strofa e ritornello: creare il contrasto

La strofa racconta, il ritornello proclama. Sulla chitarra, le leve più semplici sono: il registro (la melodia del ritornello sale più in alto), l'accordo di partenza (la strofa parte dal I, il ritornello dal IV o dal vi), la mano destra (arpeggi nella strofa, pennata nel ritornello) e il ritmo armonico (un accordo per battuta nella strofa, due nel ritornello).

Una strofa di quattro battute sul giro con le dita àncora:

M:4/4
L:1/8
Q:1/4=88
K:G clef=treble-8
"G"B2 B A G2 A B | "Cadd9"c2 B A G4 | "Em7"B2 B A G2 E D | "Dsus4"D4 "D"z4 |]

E un ritornello che parte dal IV e sale di un gradino:

M:4/4
L:1/8
Q:1/4=88
K:G clef=treble-8
"C"e2 e d c2 d e | "G"d2 B A G4 | "Em"e2 d B "C"c2 B A | "D"A4 z4 |]

La strofa gira intorno a Sol e Si; il ritornello sale fino al Mi e finisce sospeso sul La (la quinta di Re): chiama la ripresa.

Consiglio da cantautore: scrivi la melodia cantando, non suonando. La chitarra suggerisce gli accordi, ma se cerchi la melodia sulla tastiera rischi di scrivere linee «da dita» anziché linee «da voce». Metti il giro in loop e improvvisa con la voce (anche su sillabe senza senso), poi registrati.
Errori frequenti:
  • Un ritornello nello stesso registro della strofa: non decolla niente.
  • Una tonalità scelta per le dita e non per la voce: verifica sempre con il capotasto.
  • La stessa pennata dall'inizio alla fine: la mano destra è il tuo primo strumento di arrangiamento.

Il tuo laboratorio

  1. Scegli una famiglia (Sol o Do) e un giro di quattro accordi. Mettilo in loop con una pennata semplice.
  2. Improvvisa una melodia con la voce sul loop per cinque minuti, registrando. Tieni il passaggio di quattro battute migliore: è la tua strofa.
  3. Trova la tua tonalità con il capotasto, poi annota gli accordi e la posizione del capotasto («Capotasto 3, forme di G»).
  4. Scrivi un ritornello che parte da un altro accordo e sale più in alto della strofa. Cambia anche la mano destra.
  5. Ricopia la melodia nell'editor ABC (aggiungi clef=treble-8 alla riga K: per scriverla come musica per chitarra) con le sigle degli accordi.

Autoverifica: chi ascolta la tua canzone riesce a capire, senza che glielo dica, dove comincia il ritornello?

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