Gaspar Sanz (1640–1710)

Sacerdote, chitarrista e teorico aragonese, Gaspar Sanz pubblicò il più celebre metodo spagnolo per chitarra barocca (1674), pieno di danze suonate ancora oggi.

Gaspar Sanz studiò teologia e musica in Spagna, poi soggiornò in Italia, dove imparò dai musicisti del suo tempo. Le date che di solito si danno per la sua vita (1640–1710) restano approssimative.

Nel 1674 pubblicò a Saragozza la Instrucción de música sobre la guitarra española, ampliata nelle edizioni successive. Il libro spiega l'accompagnamento, gli accordi battuti («rasgueado») e il gioco pizzicato («punteado»), e propone molti brani: canarios, folías, españoletas, pavane, jácaras…

La chitarra barocca a cinque cori aveva un'accordatura particolare senza un vero basso grave, per cui i chitarristi moderni suonano questi brani in arrangiamenti. Nel Novecento Joaquín Rodrigo riprese diverse danze di Sanz per la sua Fantasía para un gentilhombre (1954).

Chi le suona impara lo spirito delle danze barocche, il miscuglio di accordi battuti e melodia e una grande ricchezza di abbellimenti come trilli e mordenti.

Spartiti per chitarra (7)