Johann Pachelbel (1653–1706)

Organista e compositore tedesco, maestro della musica organistica luterana e del corale, Pachelbel è oggi conosciuto in tutto il mondo per un solo brano: il suo Canone in Re maggiore.

Johann Pachelbel nasce a Norimberga nel 1653. Dopo gli studi nella città natale e a Ratisbona, lavora a Vienna come vice-organista del Duomo di Santo Stefano, poi alla corte di Eisenach, dove stringe legami con la famiglia Bach.

Dal 1678 al 1690 è organista della Predigerkirche di Erfurt. Lì è insegnante di Johann Christoph Bach, fratello maggiore di Johann Sebastian, che a sua volta trasmette quell'insegnamento al fratello minore. Dopo incarichi a Stoccarda e Gotha, torna a Norimberga nel 1695 come organista di San Sebaldo, dove rimane fino alla morte, nel 1706.

La maggior parte della sua produzione è per organo: preludi corali, fughe sul Magnificat, toccate e ciaccone. Nel 1699 pubblica l'Hexachordum Apollinis, sei arie con variazioni per tastiera. Scrive anche musica vocale sacra e musica da camera.

Il celebre Canone, scritto per tre violini e basso continuo e in origine abbinato a una giga, poggia su un basso di otto note ripetuto di continuo, sopra il quale i violini si inseguono in canone. Riscoperto nel Novecento, è diventato uno dei brani più eseguiti al mondo, soprattutto ai matrimoni.

Per chi suona il pianoforte, Pachelbel è una buona introduzione al basso ostinato e alla variazione: vedere come la stessa successione di accordi possa reggere melodie sempre più ricche.

Spartiti per pianoforte (2)