Johann Kaspar Mertz (1806–1856)

Chitarrista virtuoso nato a Presburgo e stabilitosi a Vienna, Mertz portò sulla chitarra il linguaggio romantico di Chopin e Schumann.

Nato nel 1806 a Presburgo (Bratislava), Johann Kaspar Mertz si stabilì intorno al 1840 a Vienna, dove fece carriera come interprete e insegnante. Morì a Vienna nel 1856.

A differenza dei chitarristi classici della generazione di Sor e Giuliani, Mertz scrisse in uno stile pienamente romantico, ispirato al pianoforte: armonie cromatiche, arpeggi ampi, melodie appassionate. I suoi Bardenklänge op. 13 sono un ciclo di pezzi caratteristici, paragonabili ai pezzi lirici dei pianisti.

Le sue opere da concerto, come la Fantasia ungherese o l’Elegia, sono tra le vette del repertorio romantico per chitarra. Scrisse anche studi didattici.

Chi lo suona impara a suonare la chitarra «come un pianista romantico»: linee lunghe, colori, rubato controllato.

Spartiti per chitarra (7)