Johann Jakob Froberger (1616–1667)

Organista della corte imperiale di Vienna, grande viaggiatore e allievo di Frescobaldi, Froberger contribuì a fissare la suite per tastiera e scrisse tombeaux e lamenti di un'espressività sorprendente.

Johann Jakob Froberger nasce a Stoccarda nel 1616, figlio di un musicista di corte. Entra al servizio dell'imperatore a Vienna come organista e ottiene di andare a Roma a studiare con Girolamo Frescobaldi, il più grande tastierista italiano del tempo.

Musicista viaggiatore, va a Parigi, dove incontra clavicembalisti e liutisti francesi, e a Londra. Assimila gli stili italiano, francese e tedesco e li fonde in un linguaggio molto personale. Trascorre gli ultimi anni a Héricourt, vicino a Montbéliard, sotto la protezione della duchessa Sibilla di Württemberg, e vi muore nel 1667.

Le sue suite di danze (allemanda, corrente, sarabanda, spesso con una giga) contribuiscono a fissare il modello poi seguito dai compositori tedeschi fino a Bach. Le sue toccate e fantasie proseguono l'arte di Frescobaldi.

È famoso anche per i suoi pezzi a programma: il Tombeau fait à Paris sur la mort de Monsieur Blancrocher, la Lamentation per la morte dell'imperatore Ferdinando III e la Méditation faite sur ma mort future. Queste pagine, da suonare a tempo libero «avec discrétion», sono di un'intensità rara per l'epoca.

Per chi suona il pianoforte, Froberger apre la porta alla libertà ritmica barocca: imparare a suonare senza metronomo, lasciando respirare l'armonia.

Spartiti per pianoforte (4)