John Field (1782–1837)

Pianista irlandese stabilitosi in Russia, inventore del notturno per pianoforte, il genere che Chopin avrebbe portato al culmine.

Nato a Dublino in una famiglia di musicisti, John Field divenne a Londra allievo e apprendista di Muzio Clementi, che si serviva di lui anche per presentare i pianoforti costruiti dalla sua ditta. Nel 1802 accompagnò Clementi in una tournée che li portò a San Pietroburgo.

Field rimase in Russia, dove fece carriera come pianista e insegnante ricercato a San Pietroburgo e poi a Mosca. Il suo modo di suonare era famoso per la bellezza del tocco e il suono cantabile più che per la brillantezza. Morì a Mosca nel 1837.

Dal 1812 pubblicò brani che chiamò «notturni»: una melodia cantabile e ornata alla mano destra su un ampio accompagnamento arpeggiato sostenuto dal pedale. Questo modello ispirò direttamente Chopin, poi Liszt e molti altri. Scrisse anche sette concerti per pianoforte.

I suoi notturni sono un'ottima preparazione a quelli di Chopin: insegnano il legato cantabile, il pedale armonico e l'ornamentazione libera, con una scrittura più semplice.

Spartiti per pianoforte (1)