Muzio Clementi (1752–1832)

Pianista, insegnante, editore e costruttore di pianoforti a Londra: spesso chiamato il «padre del pianoforte», ha scritto le sonatine che ogni allievo conosce.

Nato a Roma, Muzio Clementi viene notato da adolescente da un ricco inglese, Peter Beckford, che lo porta in Inghilterra. Lì trascorre diversi anni a studiare la tastiera da solo, poi diventa uno dei virtuosi più in vista di Londra.

Nel 1781, in tournée, si confronta con Mozart in una sfida pianistica organizzata dall'imperatore Giuseppe II a Vienna. Mozart parla di lui con sufficienza nelle sue lettere, eppure prende in prestito un tema di Clementi per l'ouverture del Flauto magico.

Tornato a Londra, Clementi diventa anche uomo d'affari: dirige una casa editrice musicale (che pubblica, tra l'altro, opere di Beethoven) e una fabbrica di pianoforti. Forma allievi famosi come John Field e Johann Baptist Cramer.

La sua produzione didattica è vastissima: l'Introduzione all'arte di suonare il pianoforte op. 42 (lezioni graduate che alternano preludi suoi e arrangiamenti di Corelli, Händel, Mozart, Haydn e altri), le Sonatine op. 36 e il monumentale Gradus ad Parnassum. Le sue sonate, ammirate da Beethoven, meritano di essere riscoperte.

Spartiti per pianoforte (55)