Emmanuel Chabrier (1841–1894)

Funzionario diventato compositore, Chabrier portò nella musica francese una verve, un umorismo e un colore armonico che ispirarono Ravel e Poulenc.

Nato ad Ambert, in Alvernia, Emmanuel Chabrier fu un pianista brillante fin da bambino, ma la famiglia lo indirizzò verso la giurisprudenza. Lavorò per quasi vent'anni al Ministero dell'Interno continuando a comporre, e frequentò i pittori e i poeti del suo tempo (Manet, Verlaine).

Nel 1880 lasciò l'amministrazione per dedicarsi alla musica. Un viaggio in Spagna gli ispirò la rapsodia España (1883), che lo rese celebre. Scrisse anche opere comiche come L'Étoile e Le Roi malgré lui.

Le sue Pièces pittoresques per pianoforte (1881) e la Bourrée fantasque mostrano uno stile franco, ritmico e pieno di umorismo, con armonie audaci (settime e none non risolte) che annunciano Debussy e Ravel.

Per i pianisti, Chabrier è una scuola di carattere: ritmo netto, contrasti marcati e un senso del colore che ti chiede di ascoltare ogni accordo.